Aggressioni Germania, nuove denunce. Governo: “Molestie pianificate”

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Dopo le violenze a Colonia nella notte di Capodanno, l'indagine si estende anche alla città di Bielefeld. Il ministro della Giustizia tedesco: "Si tratta di un'organizzazione". Il capo della Polizia italiano teme che episodi del genere possano essere replicati. E sul reato di clandestinità dice: "Sarebbe preferibile riformarlo". Renzi rinvia la decisione

Per il ministro della Giustizia tedesco Heiko Maas, gli attacchi subiti dalle donne a Colonia nella notte di Capodanno sono stati "pianificati". L'esponente del governo di Angela Merkel lo dice all'edizione domenicale della Bild. "Quando si incontra un'orda del genere per commettere reati, deve esserci una certa forma di organizzazione dietro".

 

Oltre 500 denunce a Colonia - Salgono a 516, intanto, le denunce. Nel 40% dei casi si tratta di
molestie sessuali. E violenze, quella notte, si sono registrate anche a Bielefeld, in Westfalia: secondo il Westfalen Blatt, 500 uomini avrebbero forzato l'ingresso in una discoteca, l'Elephant Club, e avrebbero molestato molte donne.

Pansa: "Rischio emulazione". "Riformare reato di clandestinità" - In Italia, intanto, il capo della polizia Alessandro Pansa teme "il rischio di emulazione" ma sottolinea che "nel nostro Paese non si sta andando verso forme di xenofobia".

 

 

Dopo le polemiche dei giorni scorsi legate all'ipotesi di abrogare il reato di clandestinità, Pansa dice poi che è preferibile che "quest'ultimo venga riformato con un meccanismo che renda più agevole la gestione degli immigrati quando transitano per i nostri confini in maniera illegale". La legge, spiega, "va bene ma può essere migliorata. Allo stato attuale non è un grande problema", la questione centrale è l'intasamento delle procure.

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