Migranti, altro naufragio nell'Egeo: 6 bambini tra le 19 vittime

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Un barcone sovraccarico si è ribaltato al largo delle coste occidentali della Turchia: partito da Bademli, era diretto verso l'isola greca di Lesbo. La Guardia costiera ha tratto in salvo 21 persone, ma ci sarebbero dei dispersi. Resta in Germania, intanto, la ragazzina che era scoppiata in lacrime davanti a Merkel

Ennesima tragedia del mare al largo della Turchia: almeno 19 migranti, tra cui 6 bambini, sono morti annegati dopo il naufragio del barcone sul quale cercavano di raggiungere l’isola greca di Lesbo. È successo al largo di Izmir, nell'Egeo. La Guardia costiera ha tratto in salvo 21 persone, ma ci sarebbero dei dispersi. Secondo l’agenzia Dha, il barcone era partito dalla località turca di Bademli e si sarebbe rovesciato perché sovraccarico.
Anche ieri, mercoledì 23 dicembre, 10 persone avevano perso la vita in un naufragio al largo delle coste greche: tra le vittime anche 7 bambini.

Resterà in Germania la 14enne scoppiata in lacrime davanti a Merkel - Dalla Germania, intanto, arriva la notizia che Reem Sahwil, la 14enne profuga palestinese che la scorsa estate scoppiò in lacrime di fronte ad Angela Merkel per paura di essere rimpatriata, potrà rimanere nel Paese. Lo scrive la Bild. “La ragazza, studentessa modello, ha ottenuto un permesso di soggiorno valido fino al 17 ottobre 2017”, ha rivelato il tabloid citando fonti dell'amministrazione di Rostock, città portuale del nord della Germania dove Sahwil risiede insieme alla famiglia. Finora il nucleo familiare, arrivato in Germania dal Libano, era stato inserito nel limbo dei cosiddetti "tollerati", profughi che possono stare nel Paese in attesa che la loro posizione come richiedenti asilo venga definita: questo particolare status sarebbe scaduto nel marzo 2016. Il permesso è valido anche per il fratello e i genitori della ragazza. Reem Sahwil era scoppiata in lacrime di fronte ad Angela Merkel dopo aver posto alla cancelliera, in un tedesco impeccabile, una domanda sul proprio futuro nel corso di un incontro con i cittadini. Nella risposta, Merkel aveva sottolineato che non tutti i migranti presenti in Germania sarebbero potuti rimanere e che molti avrebbero dovuto tornare a casa. La ragazza era scoppiata in lacrime, imbarazzando la leader tedesca. La vicenda aveva commosso milioni di persone. Molti commentatori politici sono convinti che quell'episodio sia stato alla base della svolta della cancelliera nella politica dei profughi.

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