Francia, Le Pen a Sky TG24: campagna socialista vergognosa

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Alla vigilia del ballottaggio, dura replica della leader del Front National alle parole del premier francese Valls che aveva messo in guardia l'elettorato parlando di un rischio di guerra civile nel caso avesse vinto l'estrema destra  

"Credo che il Partito socialista abbia concluso questa campagna in modo vergognoso e violento". E' quanto dice a Sky TG24 la leader del Front National Marine Le Pen parlando del premier francese Manuel Valls (l'intervista integrale). “Il primo ministro – ha proseguito - dimentica probabilmente che la Francia è in guerra contro i fondamentalisti islamici, che usano il lassismo e Il comunitarismo del Partito Socialista e che hanno giustiziato i nostri figli un mese fa a Parigi, uccidendo 130 persone. Bisogna ovviamente combatterli piuttosto che combattere contro il primo partito in Francia, che rappresenta oggi 6 milioni di francesi. Le proposte che ha fatto sono inammissibili in una democrazia, sono inammissibili in una repubblica e credo che abbia abbondantemente superato il limite”.

 

Le parole di Valls - Valls aveva avvertito che il Front National rischia di portare "a una guerra civile". In vista dei ballottaggi di domenica per le elezioni regionali, parlando a France Inter, il premier aveva messo in guardia sui rischi di un'affermazione del partito di Marine Le Pen. "Ci sono due visioni del nostro Paese", ha osservato il premier francese, "c’è la visione dell'estrema destra che, di fondo, promuove la divisione”. Poi, ha aggiunto l’esponente socialista, “c’è un’altra visione che è quella della Repubblica dei valori”. Dura e determinata, dunque, la strategia del premier messa in atto per affrontare il secondo turno delle Regionali dopo "il risultato storico" del Front National di domenica 6 dicembre che, guidato da Marine Le Pen, è arrivato in testa con il 27,8% su scala nazionale.

 

Valls: l'estrema destra è una fregatura

 

 

Ballottaggi in Francia -  Domenica 13 dicembre si riparte da zero e la vittoria al primo turno del FN potrebbe diventare un po' meno storica. I sondaggi, infatti, sono univoci nell'attribuire ai tre rappresentanti di Sarkozy altrettante vittorie nelle regioni Nord, Sud ed Est dove erano largamente in testa Marine Le Pen, sua nipote Marion Marechal-Le Pen e lo stratega del nuovo corso del partito lepenista, Florian Philippot. Ma sono vittorie orchestrate dal PS e dovute ai candidati che in nome della diga anti-FN si sono dovuti ritirare lasciando riversare le proprie preferenze sui Republicains ancora in gara.

 

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