Il Montenegro entrerà nella Nato. Ira di Mosca

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Lo stato dei Balcani Occidentali sarebbe così il 29esimo Paese dell'Alleanza. Il segretario generale Jens Stoltenberg e il premier montenegrino Milo Djukanovic parlano di “decisione storica”. Immediata la reazione del Cremlino: stop a partnership militare

I ministeri degli Esteri della Nato hanno invitato il Montenegro a entrare nell'Alleanza atlantica, diventando il 29esimo membro. Lo ha annunciato il segretario generale, Jens Stoltenberg, che ha parlato di "decisione storica". Parla di “giornata storica” per il suo Paese anche il premier montenegrino Milo Djukanovic. “È il giorno più importante per il Montenegro dopo il referendum del 2006 per l'indipendenza”, ha aggiunto. E ancora: “Il Montenegro entra a far parte del circolo esclusivo dei Paesi che si identificano con i valori più alti della civiltà moderna”.

29esimo Paese della Nato
- La Nato fa così un altro passo nei Balcani, con una mossa destinata a impensierire Mosca, che con la vicina Serbia ha storiche relazioni. Quell’Alleanza, infatti, può essere letta come un formale invito ad aderire al blocco che, da quando è esplosa la crisi ucraina, ha avviato con la Russia un braccio di ferro politico e militare.


Ira di Mosca - E non si è fatta attendere la risposta del Cremlino per il quale la continua espansione della Nato causerà nuove misure di rappresaglia da parte di Mosca. Queste le parole del portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Un eventuale ingresso del Montenegro nella Nato, aggiunge il presidente della Commissione Difesa del Senato russo, Viktor Ozerov, renderebbe "impossibili molti programmi che prima erano realizzati con la Russia, anche di cooperazione tecnico-militare".

I tempi dell'iter - Dopo la Croazia e l'Albania, entrati nel 2009, il Montenegro sarà il terzo stato dei Balcani Occidentali ad aderire all'Alleanza Atlantica. Sui tempi del processo di adesione, il segretario generale ha indicato di attendersi che si possano concludere "all'inizio" del 2017, poi - ha detto - "ci sarà la procedura di ratificazione nei 28 parlamenti" che l'ultima volta ha "richiesto circa un anno". Da subito, compreso il summit dei leader dell'Alleanza in programma l'8-9 luglio prossimo a Varsavia, il Montenegro però “potrà partecipare, senza diritto di voto" a tutti gli incontri istituzionali della Nato.

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