Bruxelles, scende il livello di allerta. Blitz anche a Berlino

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Proseguono le operazioni delle forze speciali, ma nella capitale belga si passa da minaccia “concreta ed imminente” a “possibile e verosimile”. Rientrato l'allarme in una moschea per una polvere sospetta. Operazioni antiterrorismo in Germania

L'organo di coordinamento e analisi della minaccia (Ocam) ha abbassato il livello di allerta per la regione di Bruxelles capitale da 4 a 3. Il massimo allarme era stato decretato nella notte tra venerdì e sabato scorsi per una minaccia "concreta ed imminente". Il nuovo livello indica invece una minaccia "possibile e verosimile”. Nel frattempo è emerso che nessun arresto è stato eseguito nell'operazione della polizia a Sambreville. Blitz antiterrorismo, intanto, anche a Berlino.

Rientrato allarme moschea, polvere sospetta sarebbe farina –
Ed è rientrato anche l'allarme alla grande moschea di Bruxelles: la sospetta polvere bianca rinvenuta all'interno di diverse lettere è stata analizzata ed è risultata inoffensiva. Molto probabilmente, ha fatto sapere la polizia belga, si tratta di farina. "Abbiamo preso tutte le misure preventive in caso fosse antrace ma è una misura di precauzione, non c'è assolutamente nessun pericolo per le persone", ha confermato un portavoce dei pompieri sul posto, citato dal quotidiano Libre Belgique. La grande moschea si trova nei pressi delle sedi europee. Due stanze sono state isolate e undici persone che si trovavano nel luogo di culto, nove fedeli e due poliziotti, sono state decontaminate per precauzione.

Blitz antiterrorismo in due moschee di Berlino –
Alta tensione anche a Berlino, dove c'è stato un blitz delle forze speciali antiterrorismo in due "edifici religiosi" nei quartieri di Charlottenburg e Neukoelln. Secondo la Bild on line, gli inquirenti sospettano che si stesse preparando un attentato in Germania. Due persone sono state fermate a Neukoelln mentre erano su un furgone che è stato perquisito e a bordo del quale era stato individuato un oggetto sospetto: dopo le verifiche, la polizia ha annunciato che non si trattava né di una bomba né di altro esplosivo. Sedici palazzi erano stati evacuati in via precauzionale e la zona era stata transennata. Secondo il Tagesspiegel, che cita esperti della sicurezza, i due fermati sarebbero un siriano e un tunisino di 28 e 46 anni, classificati come islamisti particolarmente “ideologizzati”. Anche nelle perquisizioni a Charlottenburg, in quella che gli inquirenti definiscono "un'associazione culturale islamica", "non è stato trovato nulla", ha spiegato la polizia. I media locali aggiungono che il blitz non era collegato al rischio di un attentato a Berlino ma a Dortmund e che l'associazione di Charlottenburg sarebbe potuta essere il luogo di transito di esplosivo e parti di armi provenienti da Monaco e diretti proprio a Dortmund.

Salah-Abrini-Abaaoud in lista sospetti Molenbeek
- Nel frattempo si apprende che i nomi di Salah Abdeslam e Mohamed Abrini, ma anche quelli dei fratelli Abaaoud, erano sulla lista di 85 soggetti sospettati di radicalizzazione preparata dall'Ocam (l'organo belga per l'analisi della minaccia, ovvero il coordinamento anti-terrorismo) ed inviata al borgomastro di Molenbeek, Francoise Schepmans. La lista di Molenbeek fa parte degli elenchi "informativi" che da quasi un anno l'Ocam, con aggiornamenti ogni due mesi, invia ai borgomastri ed ai capi delle polizie locali dei comuni interessati.

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