Attentati Parigi, mandato d'arresto anche per Mohamed Abrini

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Oltre a Salah, la polizia sta cercando anche l’uomo che era al volante della Renault Clio usata per gli attacchi del 13 novembre. Intanto dalle indagini emerge che i terroristi volevano colpire anche il quartiere della Defense. Ancora allerta massima a Bruxelles. Paura nella serata di martedì per degli ostaggi a Roubaix, al confine tra Belgio e Francia, ma la polizia assicura: "E' una rapina, non è terrorismo"

Salah Abdeslam, l'unico sopravvissuto del commando dell'Isis a Parigi, resta introvabile. E non è il solo. Nella giornata di martedì 24 novembre, infattil la polizia belga ha emanato un mandato d'arresto internazionale per Mohamed Abrini, 30 anni, filmato l'11 novembre, due giorni prima degli attacchi, proprio assieme a Salah Abdeslam nella pompa di benzina a Ressons, sull'autostrada in direzione di Parigi. Abrini era al volante della Renault Clio usata negli attentati. "Questa persona è attivamente ricercata dalla polizia belga e francese. Mohamed Abrini è pericoloso e probabilmente armato", si legge nel comunicato della polizia.
Intanto, il governo del Belgio mantiene per la regione di Bruxelles capitale (foto) e per il sobborgo fiammingo di Vilvoorde il massimo livello d'allerta (4 su una scala di 4) decretato nella notte tra venerdì e sabato per "minaccia grave e imminente".

Sgomberata Place de la Republique -
Parigi, nel frattempo, vive ancora momenti di panico: a causa di una telefonata minatoria che annunciava l'esplosione di una bomba alle 14, la polizia ha chiuso ed evacuato la stazione della metropolitana e la piazza della Republique. Gli agenti hanno parlato di "procedura normale per verifica. Anche se si tratta di uno scherzo, dobbiamo prenderlo sul serio". In effetti, dopo i controlli, la zona è stata riaperta e l'episodio è stato catalogato come l'ennesimo falso allarme.
Nella serata di martedì, invece, paura a Roubaix per delle persone tenute in ostaggio: secondo la polizia non si tratterebbe di terrorismo ma di una rapina finita male (qui gli aggiornamenti).

Terroristi progettavano attentato alla Defense:



Fidanzata affittuario Sain-Denis, 'sapeva qualcosa' -  Sul fronte delle indagini arriva poi la testimonianza di Hayet, la fidanzata dell'uomo che ha fornito al jihadista Abdelhamid Abaaoud l'appartamento di Saint-Denis: "Visto com'era preparato l'appartamento, Jawad ne sapeva qualcosa. Era al corrente" di chi fossero i suoi ospiti dice ai microfoni di Bfm Tv, avvalorando la tesi che i terroristi possano avvalersi di una ramificata rete di supporto.

Allerta alta a Bruxelles –
Infine, la capitale del Belgio, in allarme rosso per il terrorismo, pensa a delle 'safe room', stanze-bunker negli istituti scolastici, dove far rifugiare insegnanti e studenti in caso di attacco. La misura di sicurezza, assieme ad altre, è oggetto di una circolare del ministro dell'Istruzione Joelle Milquet in vista della riapertura delle scuole, mercoledì, nonostante le autorità abbiano esteso l'allerta massima fino a domenica.

Data ultima modifica 24 novembre 2015 ore 21:45

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