Terrorismo, Bruxelles resta in allarme: blitz polizia in diverse zone

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Allerta ancora massima nella capitale belga. Minaccia resta "seria e imminente", dice il premier Charles Michel. Domani scuole, metropolitana e centri commerciali chiusi. Operazioni delle forze di sicurezza. Polizia francese diffonde foto del terzo kamikaze dello Stade de France. Il fratello di Salah, che non è l'unico ricercato: "Meglio in carcere che nel cimitero". Falsi allarmi bomba a Milano e Roma. Piazza San Pietro blindata per l'Angelus

A Bruxelles l'allerta terrorismo resta a 4, livello massimo: la città è blindata e presidiata, i locali chiusi e la metropolitana ferma. Operazioni delle forze di sicurezza in diverse zone della città: la polizia ha chiesto a media e cittadini di non diffondere dettagli sui luoghi dei blitz. Le forze speciali, si era saputo in giornata, cercano una decina di uomini pronti a colpire. Salah, quindi, non sarebbe l'unico ricercato per gli attacchi di Parigi costati la vita a 130 persone. “Distruggeremo l'Isis” sul campo di battaglia, senza rinunciare ai nostri valori e grazie alla nostra coalizione, fa sapere intanto il presidente Usa Barack Obama.



Minaccia "seria e imminente" - La minaccia resta “seria e imminente”, ha detto il premier belga Charles Michel. "Confermo – ha aggiunto – che temiamo una minaccia come a Parigi, con molteplici attacchi e ondate di offensive contro luoghi pubblici. Gli obiettivi sono posti molto frequentati, vie commerciali, trasporti pubblici". Le scuole, l’università, i centri commerciali e la metropolitana resteranno chiusi anche domani, poi nel pomeriggio ci sarà una nuova valutazione dello stato d’allerta. Confermati, invece, tutti gli appuntamenti nelle istituzioni europee, compreso l'Eurogruppo.

L'identikit del terzo kamikaze dello Stade de France - Totale riserbo sull'inchiesta in corso. Oltre ai ricercati, si lavora anche per identificare le persone che si sono fatte esplodere a Parigi. La polizia francese ha diffuso una foto e un appello a testimoniare per chiunque riesca a riconoscere il terzo kamikaze dello Stade de France (VIDEO).



Il fratello di Salah: “Sono convinto abbia avuto un ripensamento” -
Il ricercato numero uno rimane Salah Abdeslam, che secondo le ultime informazioni starebbe cercando di tornare in Siria. “Sono convinto che abbia avuto un ripensamento, ha fatto un passo indietro”, ha detto il fratello in un'altra intervista tv. E ancora: “Vogliamo che si arrenda, preferiamo vederlo in prigione che in un cimitero”. Intanto, emerge che le autorità del Belgio non avevano segnalato a quelle turche Ahmed Dahmani, il 26enne cittadino belga di origine marocchina arrestato ieri in un hotel di lusso ad Antalya e sospettato di essere in contatto con i terroristi.



Tutte le foto sull'attacco a Parigi




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Piazza blindata per l'Angelus –
Per quanto riguarda il nostro Paese, alcune decine di persone che vivono in Italia, potenzialmente vicine alle posizioni del fondamentalismo islamico, sono state costantemente monitorate in questi giorni da intelligence e antiterrorismo. Non sono stati raccolti elementi tali, secondo quanto si apprende da fonti autorevoli, da lasciare ipotizzare situazioni di pericolo. E mentre i falsi allarmi bomba si moltiplicano, soprattutto a Roma e Milano, il Papa ha recitato l'Angelus in una piazza San Pietro blindata. Per entrare si passa un doppio controllo: prima le borse, poi il metal detector. “Di fronte alle lacerazioni nel mondo e alle troppe ferite nella carne - ha detto Bergoglio - servono comprensione e misericordia”. Il ministro Alfano, intervistato a Sky TG24 ha condiviso le parole del Pontefice: “E' vero che si sta combattendo la terza guerra mondiale a pezzettini”. E sul rischio terrorismo ha spiegato: “Nel nostro Paese si può stare tranquilli, il sistema di intelligence funziona. Comunque nessun Paese è a rischio zero”.

L'intervista integrale





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