Bruxelles, massima allerta. Premier: rischio di attentati come Parigi

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Scoperto nel quartiere di Molenbeek un arsenale di esplosivi e prodotti chimici. Si cercano due terroristi, avrebbero una bomba. Il primo ministro Charles Michel: "Pericolo di attacchi in molteplici luoghi". Chiusa la metropolitana fino a lunedì. Eventi sportivi rimandati. Almeno sei arresti nel Brabante

Allerta terrorismo ai massimi livelli a Bruxelles, dove le autorità belghe hanno alzato al punto più alto la valutazione del rischio. Metropolitane chiuse (FOTO), eventi sportivi rimandati e l'invito alla popolazione di "evitare posti con alte concentrazioni di persone" come concerti, stazioni ferroviarie, aeroporti e trasporti pubblici". Secondo quanto riferito dall'edizione online del giornale Le Soir, la polzia starebbe cercando almeno due terroristi.
In una conferenza stampa il premier belga Charles Michel ha spiegato che "c'è il rischio di attentati simili a Parigi, gli obiettivi potenziali sono centri commerciali, trasporti comuni, grandi eventi, che saranno annullati per consentire di risparmiare forze dell'ordine".  "Non faremo commenti sull'inchiesta per motivi di sicurezza, il centro anti-crisi rivedrà il livello d'allarme domani (domenica 22 novembre, ndr) a mezzogiorno, nel frattempo raccomandiamo a tutti i cittadini di rispettare le consegne di sicurezza e tenersi informarsi sui canali ufficiali" ha concluso Michel.

 




Trovato arsenale a Molenbeek  - L'annuncio del premier belga arriva il giorno dopo il ritrovamento da parte delle forze dell'ordine di un arsenale, con esplosivi e prodotti chimici, a Molenbeek, la banlieu di Bruxelles. La polizia ha inoltre arrestato un uomo, residente a Jette, quartiere della capitale, accusato di aver aiutato Salah Abdeslam a Bruxelles dopo gli attentati di venerdì 13 a Parigi. E' stata anche sequestrata una Citroen, collegata a Lazaz, all'interno della quale c'è del sangue e un'arma. Almeno sei giovani sono stati inoltre fermati e interrogati dalla polizia in seguito ad un'operazione a Bierges, a pochi chilometri a sud di Bruxelles, nel Brabante vallone. Secondo fonti della Derniere Heure, Salah Abdeslam era solito frequentare quella zona.

 


Altri arresti - Arresti anche in Turchia dove le autorità hanno fermato tre sospetti militanti dell'Isis, tra cui un belga di 26 anni. L'uomo è sospettato di aver fatto un sopralluogo nelle zone di Parigi dove si sono verificati gli attacchi. E a Londra la polizia ha arrestato tre persone e fatto evacuare una strada centralissima di Londra, vicino al ponte di Westminster.
Un ventiquattrenne di origini algerine è stato invece arrestato dalla Polizia alla stazione Termini di Roma nell'ambito di controlli anti-terrorismo. Il giovane è stato trovato in possesso di carta d'identità e patente falsi, entrambi apparentemente emessi dalle autorità del Belgio.

Daily Mail: Isis chiede ai Foreign Fighters di colpire paesi d'origine - L'allerta in Europa è dunque massima. Il Daily Mail ha rivelato che secondo messaggi intercettati dalla polizia postale britannica l'Isis starebbe invitando i suoi foreign fighter a non raggiungere la Siria ma ad aspettare per colpire nei rispettivi paesi d'origine. Secondo le fonti del quotidiano, qualche giorno prima degli attacchi di Parigi a jihadisti presenti nel Regno Unito era stato comunicato di imminenti attacchi in Francia e Gran Bretagna.

Salah sarebbe ricercato anche dall'Isis - Intanto prosegue la caccia nei confronti di Salah Abdeslam, il ventisettenne francese in fuga ormai da una settimana e coautore della strage che a Parigi è costata la vita a 130 persone. Negli ultimi giorni ci sono state diverse segnalazioni su una sua presenza ad Anderlecht o Bruxelles, segnalazioni che però non hanno portato a nulla. Il terrorista non sarebbe solo in fuga dalle forze dell'ordine ma anche dall'Isis. Come riporta infatti il britannico Telegraph, che cita un inquirente, è probabile che il Califfatto consideri a questo punto Salah un disertore, visto che non si è fatto saltare in aria come previsto.

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