Attentati Parigi, Valls: "Rischio che Isis usi armi chimiche"

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Il premer francese chiede al Parlamento il prolungamento dello stato di emergenza e non esclude attacchi batteriologici da parte dei militanti islamici. Hollande: "Risponderemo al terrore con la forza del diritto". GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

"La Francia non deve perdersi per vincere la guerra, e risponderà all'odio con la fratellanza, al terrore con la forza del diritto, al fanatismo con la speranza. La Francia risponderà restando la Francia". È quanto ha detto il presidente Francois Hollande riferendosi alle misure che il governo di Parigi prenderà dopo gli attacchi di venerdì scorsi (gli ultimi aggiornamenti).

 

 

 

Valls: "Rischio attacchi chimici o batteriologici" - Poco prima di Hollande, il primo ministro francese Manuel Valls aveva chiesto al parlamento che la Francia prolungasse lo stato di emergenza per tre mesi, evocando il rischio di attacchi chimici o batteriologici da parte dei militanti islamisti.

 

 

"Chiediamo prolungamento stato di emergenza" - "Non dobbiamo escludere nulla. Lo dico con tutte le precauzioni del caso. Ma sappiamo e teniamo presente che c'è anche il rischio di armi chimiche o batteriologiche", ha detto Valls. "La macabra immaginazione degli organizzatori non ha limiti", ha proseguito nel corso di un intervento dai deputati finalizzato a ottenere il via libera al prolungamento dello stato di emergenza.

 

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