Parigi, blitz delle teste di cuoio: arrestati otto jihadisti

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Irruzione all'alba di mercoledì in un edificio di Saint Denis. Una donna kamikaze si fa saltare prima dell'arresto. Incerto il numero dei morti. La polizia: "Pianificavano attacco alla Defense". Giallo su Abaaoud, la mente del gruppo. Hollande: “Non cediamo alla paura”. Allarme Fbi su San Pietro, Duomo e Scala

Cinque giorni dopo gli attentati di Parigi, le forze speciali della polizia francese hanno sferrato all'alba un blitz a caccia dell'uomo considerato la mente della strage: Abdelhamid Abaaoud, il 28enne jihadista belga di origine marocchine di cui si sono perse le tracce da mesi. Nel blitz, a Saint-Denis, sobborgo della periferia settentrionale di Parigi, sono morti però una donna-kamikaze che si è fatta esplodere e almeno un altro terrorista. Otto persone sono state arrestate.

Resta alta la tensione in tutto il Paese. A Marsiglia un professore di una scuola ebraica è stato ferito con un coltello da tre persone che affermano di essere membri dell'Isis. Intanto, l'Fbi ha inviato alle autorità di sicurezza una segnalazione in cui vengono indicati la basilica di San Pietro a Roma, il Duomo e la Scala di Milano come possibili obiettivi di un attentato.

 

 

Tutte le foto sull'attacco a Parigi

 

 

Le incognite sulle persone coinvolte nel blitz - In serata, quasi simultaneamente il Washington Post e il quotidiano fiammingo De Standaard, citando fonti di intelligence, hanno riferito che Abaaoud è stato ucciso nel blitz. Il procuratore generale francese Francois Molins ha fatto sapere che né Abaaoud, né il super-latitante Salah Abdeslam "sono tra coloro che sono stati arrestati" a Saint-Denis. Il magistrato ha però ribadito di non essere al momento in grado di confermare "il numero preciso e le identità” delle persone morte nell'operazione, comunque "almeno due", e neppure di identificarle. Gli arrestati sono una donna e sette uomini, e tre di essi non sono ancora stati identificati.

 

 

Chi è la mente della strage

 

 

 

 

Esplosi 5.000 colpi di arma da fuoco - Durante il blitz sono stati esplosi 5.000 colpi d'arma da fuoco. L'operazione, hanno spiegato sia Molins che il ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve, ha permesso di sgominare una "unità" operativa che, "in base a tutte le indicazioni, considerate le armi di cui disponeva, la sua struttura organizzativa e la determinazione dei suoi componenti, sarebbe potuta passare all'azione e colpire".

 

 

 

 

Ore 4.20, l'inizio del blitz - L'operazione a Saint Denis è cominciata alle 04:20 ed è terminata 7 ore dopo. La donna-kamikaze ha azionato il giubbotto esplosivo che portava indosso "all'inizio dell'assalto". Secondo diversi media francese era una parente, per la precisione una cugina, del jihadista belga addestratosi in Siria. Almeno cinque agenti del Raid, le teste di cuoio della polizia francese, sono rimasti feriti lievemente. E' morto invece un cane addestrato della polizia, Diesel, un pastore tedesco femmina di 7 anni.

 

 

La testimonianza di un italiano

 

 

 

"Progettavano un attentato alla Defense" - Secondo una fonte, i terroristi "progettavano un attentato alla Defense", il quartiere finanziario nella parte occidentale di Parigi. Tra le persone fermate, tre sono state catturate dalla polizia nell'appartamento assediato per ore, due sono stati acciuffati mentre "cercavano di nascondersi tra le macerie", e altri due - ha precisato ancora il procuratore - sono il proprietario dell'appartamento che ha dato rifugio ai terroristi e uno dei suoi parenti. Uno è stato portato via in manette, circondato dalle teste di cuoio, con la sola maglietta indosso, nudo dalla cintola in giù.

 

 

 

 

Hollande torna a parlare di guerra - “Operazioni come questa ci confermano ancora una volta che siamo in guerra contro il terrorismo", ha detto il presidente francese, Francois Hollande dinanzi a 2mila sindaci, usando per la seconda volta in pochi giorni il termine “guerra”. "E non è la Francia, è l'Isis che ha dichiarato la guerra", ha aggiunto, esortando a formare una coalizione internazionale contro l'Isis". Alle vittime del Bataclan si è aggiunto poi un uomo colpito da una pallottola vagante in casa.

 

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Data ultima modifica 18 novembre 2015 ore 22:40

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