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In Place de la Republique, diventata in questi giorni il luogo della commemorazione, un ragazzo di fede islamica si è bendato. Su un cartello ha scritto: "Tutti dicono che sono un terrorista, ma se avete fiducia in me datemi una carezza". Nei giorni scorsi messaggi di cordoglio e condanna arrivati da tutte le comunità musulmane. VIDEO

"Sono musulmano e tutti dicono che sono un terrorista, se invece avete fiducia in me avvicinatevi e fatemi una carezza". Bendato e con questo cartello ai suoi piedi un giovane islamico, in Place de la Republique a Parigi, ha voluto cercare di dimostrare la lontananza tra la sua fede e la violenza dei terroristi che ha insanguinato la capitale francese venerdì 13 novembre. Ripreso dalle telecamere di Sky TG24 (video qui sopra) il ragazzo si è messo con una kefiah sugli occhi a "disposizione" della folla nella centrale piazza parigina, diventata in questi giorni il luogo del lutto e della commemorazione. Tra le persone che sono andate ad abbracciarlo anche un altro giovane con la bandiera israeliana che ha affermato di conoscere l'Islam e di sapere che quello dei terroristi non è il vero Islam.

Il cordoglio di tutte le comunità islamiche
- Nei giorni scorsi condanne per gli attacchi sono arrivate dalle principali comunità islamiche d'Europa. Il consiglio francese del culto musulmano (Cfcm) ha parlato di "attacchi odiosi e abietti".  Il "terrorismo cieco", scrive inoltre la Federazione delle organizzazioni islamiche in Europa, "mostra una volta di più il suo volto assassino che seminata paura e terrore tra le popolazioni". Anche la Confederazione islamica italiana ha inviato nei giorni scorsi un telegramma di cordoglio a Hollande, in cui si condanna "con fermezza e senza ambiguità alcuna gli ignobili atti terroristici, contrari a ogni fede e a ogni religione, che hanno colpito la capitale francese".

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