Valeria è morta al Bataclan. La madre: "Mancherà all’Italia"

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“Era una persona, una cittadina e una studiosa meravigliosa” dicono i genitori della ricercatrice veneziana della Sorbona uccisa durante l'assalto terroristico al teatro di Parigi. Il sindaco di Venezia annuncia “lutto cittadino per i funerali e fino a quel giorno bandiere a mezz’asta”

Venezia si prepara ad una giornata di lutto cittadino per la morte di Valeria Solesin. La 28enne ricercatrice veneziana a la Sorbona è stata uccisa durante l'assalto terroristico al teatro Bataclan di Parigi dove era andata assieme al fidanzato e a degli amici, rimasti illesi.


 

"Valeria mi mancherà e mancherà all'Italia" - "Venerdì saputo dell'accaduto siamo andati a letto con la certezza che nostra figlia era morta e così è stato" ha detto Alberto Solesin, padre di Valeria, uscendo dalla sua abitazione di San Marcuola nel centrale sestiere di Cannaregio a Venezia accompagnato dalla moglie Luciana Milani. La donna, in un dolore composto, e sostenuta dall'orgoglio per una figlia speciale, ha chiesto di ricordare Valeria per quello che era. Una ragazza solare, intelligente, sensibile ed attiva nello studio e nel sociale. "Era una persona meravigliosa - ha detto Luciana - e non lo dico come mamma. In questo momento l'unica cosa che ci preme è ricordare che nostra figlia era una persona, una cittadina e una studiosa meravigliosa". "Mi mancherà molto - ha sottolineato - e credo che mancherà anche al nostro Paese, all'Italia, per le doti che aveva" (VIDEO).

 

 

Il cordoglio delle istituzioni - Espressioni di cordoglio per la morte della ragazza sono arrivate dal mondo politico ma anche da rappresentanti di quello dello spettacolo e dello sport (come la foto su Instagram della star italiana del basket che gioca in Nba)

 

Something more important than a basketball game ...ciao Valeria #prayforparis

Una foto pubblicata da Marco Belinelli (@mbeli3) in data:

 

 

 

"Valeria era figlia d'Italia e d'Europa. E' stata uccisa, insieme a tanti altri giovani, perché  rappresentava il futuro dell'Europa, il nostro futuro" ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Per ricordare Valeria, il premier Matteo Renzi, invece, ha promesso che verrà istituita una borsa di studio. Tra i primi a esprimere il suo dolore per la morte della ragazza il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, che ha parlato della perdita di una "figlia". Affettuoso anche il ricordo di Cecilia Strada di Emergency:


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