Bulgaria, agenti sparano ai migranti: morto un afghano

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Le guardie di frontiera bulgare hanno aperto il fuoco contro chi cercava di superare il confine. Il primo ministro di Sofia lascia in anticipo il vertice europeo sull'emergenza profughi. Fonti da Bruxelles: nessun accordo con Turchia, "solo dichiarazione di intenti". L'Ungheria chiude le frontiere con la Croazia

Un migrante afghano di 20 anni è stato ucciso nella serata del 15 ottobre mentre cercava di forzare la frontiera tra Bulgaria e Turchia. Secondo un comunicato del ministero dell'Interno bulgaro è stato colpito da un proiettile vagante che l'ha raggiunto alle spalle. E' il primo incidente mortale in un posto di frontiera europeo che riguarda la crisi dei rifugiati. E proprio riguardo le frontiere, aggiornamenti arrivano anche dall'Ungheria, dove il ministro degli Esteri Peter Szijjarto - dopo l'arrivo di oltre 4mila migranti nelle ultime 24 ore -  ha comunicato che dalla mezzanotte Budapest chiuderà i confini con la Croazia ai migranti.



Solo dichiarazione di intenti con Turchia -Poco dopo l'annuncio si è concluso a Bruxelles il Consiglio europeo, la riunione dei capi di stato e di governo della Ue, sull'emergenza profughi. Raggiunto dalla notizia della morte di un giovane il presidente bulgaro, Rosen Plevneliev, ha abbandonato i lavori per seguire l'evoluzione dei fatti. Intanto, il piano di azione congiunto tra la Commissione Ue ed Ankara per una cooperazione sulla crisi migranti non avrebbe sortito alcuna intesa. Fonti da Bruxelles confermano infatti che con Ankara è stata raggiunta solo una "dichiarazione di intenti". E aggiungono: "Senza soldi" da dare "non abbiamo alcuna chance di motivare la Turchia". Il paese chiede la liberalizzazione dei visti e 3 miliardi di euro di aiuti, in cambio di controlli più stretti alle frontiere.

Prima vittima uccisa alla frontiera - Alle difficoltà nelle trattative diplomatiche si aggiunge ora la prima vittima tra i profughi uccisa a un posto di blocco. Secondo il portavoce del Ministero bulgaro, citato da media online, il 20enne migrante ucciso faceva parte di un grosso gruppo di migranti illegali che cercavano di entrare in Bulgaria dalla Turchia. Il ragazzo sarebbe morto nel tragitto verso l'ospedale. Secondo la radio pubblica bulgara BNR, il gruppo di migranti era formato da 48 afghani armati e con atteggiamento aggressivo. Gli afghani non avrebbero obbedito all'intimazione delle guardie di frontiera di tornare indietro. E' da accertare se la vittima sia stata raggiunta di rimbalzo da colpi sparati in aria per avvertimento o sia stata colpita direttamente.

 

Renzi: "Frasi Tusk poco idonee al popolo italiano" - Intanto a Bruxelles, lasciando il vertice, il premier Matteo Renzi ha criticato le affermazioni del presidente del Consiglio Ue Donald Tusk, che parlando al Parlamento europeo aveva paragonato l'Italia all'Ungheria nella gestione della crisi migratoria. "Non sono state le più idonee, non tanto verso il governo italiano ma verso il popolo italiano" ha detto Renzi. E ha aggiunto: "Il popolo italiano in questi mesi ha fatto un lavoro straordinario, ha salvato decine di migliaia di persone. E' un popolo che ha lavorato con grande attenzione".

 

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