Oscar Pistorius agli arresti domiciliari dal 20 ottobre

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Molto probabilmente l'atleta, condannato a 5 anni per l'omicidio colposo della fidanzata Reeva Steenkamp, dovrà restare confinato in casa per diverse ore al giorno e impegnarsi in lavori socialmente utili. Il 3 novembre inizia il processo d'appello

Oscar Pistorius sarà rilasciato martedì 20 dopo esattamente un anno di carcere e potrà godere di una libertà vigilata, di cui ancora non sono stati resi noti i termini. La notizia è arrivata dalla commissione d'appello del riesame sudafricana che ha "approvato la liberazione anticipata" dell'ex campione paralimpico, condannato a 5 anni di carcere per l'omicidio della fidanzata, Reeva Steenkamp, uccisa il giorno di San Valentino del 2013.

 

Il rinvio della decisione - Come aveva sottolineato la settimana scorsa Brian Webber, uno dei suoi avvocati, Pistorius avrebbe dovuto essere rilasciato e sottoposto agli arresti domiciliari già alla fine di agosto dopo aver scontato un sesto della sua condanna per l'omicidio colposo della fidanzata. Ma la decisione della commissione del riesame era stata contestata all'ultimo minuto dal ministro della Giustizia, Michael Masutha, che si era opposto.

 

Il 3 novembre inizia l'Appello - La commissione d'appello ha confermato però la decisione del board, anche se non ha ancora specificato i termini della libertà vigilata. Molto probabilmente, l'atleta dovrà restare confinato in casa per diverse ore al giorno e impegnarsi in lavori socialmente utili. Per il campione paralimpico resta però l'appuntamento del 3 novembre quando dovrà comparire davanti alla Corte Suprema per l'appello della procura che punta a una condanna per omicidio volontario.

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