Alluvione in Costa Azzurra, 21 vittime: c’è anche un italiano

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Dopo il violento nubifragio che ha danneggiato la zona di Villeneuve e Cannes, si contano danni per decine di milioni di euro. Rientrata l'emergenza per i 2500 italiani rimasti bloccati sui treni bianchi di ritorno da Lourdes 

C'è anche un italiano tra le 21 vittime dell'alluvione in Costa Azzurra. La conferma è arrivata dalla Farnesina: Giovanni Sabatino viveva in Francia dove faceva il ristoratore. E' morto travolto dalla furia dell'acqua mentre si trovava nei pressi della sua abitazione.
E' stato ritrovato vivo, invece, l'ultimo disperso (PREVISIONI). Intanto, il giorno dopo il terribile nubifragio, le scuole sono rimaste chiuse. Gli sfollati sono oltre cinquemila, i danni ammontano a decine di milioni di euro (FOTO). Emergenza rientrata, invece, per circa 2.500 italiani rimasti bloccati per ore, di ritorno da Lourdes, su cinque 'treni bianchi' dell'Unitalsi. 

Precipitazioni record - La notte da incubo della Costa Azzurra è cominciata dopo le 20 di sabato, quando la partita Nizza-Nantes è stata interrotta per il maltempo, ed è finita alle 2 del mattino, con un picco fra le 21 e le 22. In quei 60 minuti, secondo i dati di Meteo France, sono stati battuti tutti i record a Cannes dal 1942, anno di inizio delle rilevazioni. Sulla Croisette sono caduti 107 millimetri di acqua, l'equivalente di due mesi. Col passare dei minuti, i torrenti si ingrossavano e di colpo il piccolo fiume costiero della Brague è diventato un mostro d'acqua che ha inghiottito le vie di Cannes: "un'onda di diversi metri d'altezza", come ha testimoniato David Lisnard, il sindaco di Cannes. Sulla Promenade des Anglais e sulla Croisette, dove sfilano le dive del Festival del Cinema, le automobili erano relitti alla deriva e i soccorsi arrivavano in gommone. Nel Palazzo del Festival, sono stati accolti i sinistrati, con coperte e bevande calde. Gran parte delle vittime è stata sorpresa in auto dalla violenza dell'alluvione. Il sindaco di Cannes ha anche criticato "l'indisciplina" di molti, che invece di mettersi in salvo seguendo le indicazioni dei soccorritori hanno scelto di correre per mettere al riparo l'automobile.

Arrestati 9 sciacalli - Ma la notte più lunga delle Alpi Marittime, non è stata soltanto quella dei danni devastanti ("ci vorranno mesi per tornare quelli di prima", ha lamentato il sindaco di Cannes, David Lisnard), delle lacrime di chi ha perso tutto e della "solidarietà della nazione" proclamata da Hollande. E' stata anche quella dei saccheggi, degli "sciacalli" che hanno preso ad aggirarsi nelle strade di Cannes e dell'entroterra per rubare prima dell'alba quanto rimaneva nelle case allagate o nelle auto abbandonate dalla gente in fuga, soprattutto nei negozi. Se ne è lamentato il Prefetto della regione, spiegando che le forze dell'ordine sono impegnate nei soccorsi e non possono vigilare sull'ordine pubblico. Nove "sciacalli" sono stati arrestati.

L'odissea dei pellegrini da Lourdes - E' durata invece 20 ore l'odissea dei 2.500 pellegrini italiani a bordo dei cinque treni bianchi dell'Unitalsi di ritorno da Lourdes, rimasti bloccati a causa dell'alluvione che si è abbattuta sulla Costa Azzurra. I convogli sono tutti ripartiti  dopo esser stati costretti ad arrestarsi in tre località diverse, Tolone, Marsiglia e Cannes.

 

 

 

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