Siria, nuovi raid russi. Ong: "Colpiti anche obiettivi non Isis"

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Nelle incursioni aeree sarebbero rimasti uccisi almeno 39 civili e 14 jihadisti. L'Osservatorio nazionale per i diritti umani denuncia: “Danneggiato un ospedale affiliato a un'organizzazione medica internazionale". Mosca: colpite finora oltre 50 infrastrutture dello Stato islamico

Nuovi raid aerei dell'aviazione russa anche su obiettivi non dell'Isis in Siria. Lo riferiscono l'agenzia siriana Sana e l'ong Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus). Almeno 39 civili sarebbero stati uccisi negli ultimi quattro giorni, insieme a 14 jihadisti.



Danneggiato un ospedale - Intanto, lo stato maggiore russo ha spiegato che l'aviazione militare russa intensificherà i raid contro i terroristi e ha fatto sapere di avere condotto oltre 60 attacchi colpendo più di 50 infrastrutture dello Stato islamico e riducendo significativamente il potenziale di combattimento. Secondo l'Ondus, però, nel corso delle incursioni di jet russi sarebbe rimasto anche danneggiato "un ospedale affiliato a un'organizzazione medica internazionale".

 


Obama: “un disastro” la strategia di Mosca - Il quarto giorno di attacchi russi arriva dopo che Barack Obama ha definito “un disastro” la strategia di Mosca che, a suo giudizio, “finirà per rafforzare solo l'Isis”. La Casa Bianca è favorevole a una transizione politica in Siria. Gli Usa, ha spiegato Obama, non vogliono uno scontro con la Russia,"ma non si può lavorare insieme se non si riconosce che in Siria il governo deve cambiare".

 

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