La Catalogna sfida Madrid. Rajoy: sì a dialogo ma no a secessione

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Dopo la vittoria alle regionali, il presidente uscente Artur Mas ha promesso l'indipendenza entro il 2017. Il premier spagnolo ha dichiarato illegale la prospettiva di una secessione e si dice pronto a 'commissariare' la Regione

Dopo la vittoria alle regionali catalane del 27 settembre delle liste secessioniste, che hanno conquistato la maggioranza assoluta dei seggi, 72 su 137, con il 47,8% dei voti, per il presidente uscente Artur Mas, che ha promesso l'indipendenza entro il 2017, le prossime settimane si preannunciano tutte in salita.

 

Vittoria senza maggioranza assoluta -  La lista di Mas, Junts Pel Si con 62 seggi su 135 non ha ottenuto la maggioranza assoluta nel nuovo parlamento catalano, e deve quindi trattare con quella dei secessionisti di sinistra della Cup, che ha conquistato 10 deputati. Una trattativa, che deve concludersi per i primi di novembre, quando è prevista l'elezione del nuovo presidente catalano, che si annuncia difficile. I radicali antisistema di Antonio Banos hanno detto finora di non volere appoggiare il centrista Mas e di preferire un candidato di sinistra della sua lista come l'ex-eurodeputato verde Raul Junqueras.

 

Rajoy: maggioranza è contro la secessione - Poi per l'indipendentismo catalano inizierà la partita vera, quella contro il governo del premier spagnolo Mariano Rajoy - il cui Partido Popular è uscito nettamente sconfitto dal voto catalano - che in nome della costituzione spagnola ha dichiarato illegale la prospettiva di una secessione ed è pronto a 'commissariare' la Catalogna. "I sostenitori della rottura non hanno mai avuto l'appoggio della legge e da ieri sappiamo che non hanno neppure l'appoggio della maggioranza della società catalana" ha detto Rajoy.

La stampa di divide - Intanto i giornali di Madrid e Barcellona si dividono nella lettura dei risultati delle elezioni catalane. 'Gli indipendentisti vincono le elezioni e perdono il plebiscito' titola El Pais, 'La maggioranza dei catalani dice no all'indipendenza' replica El Mundo. 'La Catalogna non vuol andare via' dice Abc e La Razon afferma che 'Mas non raggiunge i suoi obiettivi'. La stampa madrilena si è schierata durante la campagna, come l'establishment politico spagnolo, contro l'indipendenza. A Barcellona il titolo a prima pagina di La Vanguardia è invece 'Il sì si impone', quello di Punt Avui è un enorme 'Ascolta, Europa!'.

 

 

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