Gli indipendentisti vincono in Catalogna, ma non conquistano la maggioranza dei voti

1' di lettura

Il partito separatista "Junts pel Si" sfiora il 40%, l'alleato Cup all'8%: insieme ottengono la maggioranza assoluta dei seggi rimanendo però sotto la soglia del 50% delle preferenze. Artur Mas: "Ora indipendenza è legittima". Debacle per il Partido Popular del premier Rajoy. Affluenza record

I partiti indipendentisti conquistano la maggioranza dei seggi nel Parlamento della Catalogna, nelle elezioni regionali trasformate dal governatore della regione spagnola, Artur Mas, in una sorta di referendum sull'indipendenza da Madrid. Ma non superano la soglia del 50% delle preferenze.

 

Maggioranza assoluta dei seggi ma non dei voti - Confermati dunque i dati di sondaggi e exit poll. Le due liste indipendentiste, Junts Pel Sì di Mas (62 seggi) e quella della Cup (10), hanno insieme una maggioranza assoluta di 72 seggi su 135 nel nuovo parlamento catalano. I secessionisti rimangono però sotto il 50% dei voti, con il 47,8%. Dato ampiamente sottolineato dai media “madrileni”.

 

Entrambe le forze politiche avevano fatto sapere che in caso di vittoria avrebbero proclamato l'indipendenza della Catalogna entro 18 mesi, nonostante il governo spagnolo guidato da Mariano Rajoy consideri questo passo incostituzionale. Aver raggiunto la maggioranza dei seggi ma rimanendo sotto il 50% dei voti apre uno scenario tutto da valutare.    

 
 

 

 

Le reazioni dei leader indipendentisti - "Oggi ha vinto il sì e ha vinto la democrazia", ha detto il presidente catalano uscente Artur Mas che ha rivendicato la vittoria alle elezioni regionali da lui
trasformate in un plebiscito sull'indipendenza. "Abbiamo vinto con quasi tutto contro, e questo ci dà una forza enorme e una grande legittimità per portare avanti questo progetto" di indipendenz.

 

"Hem guanyat, hemos ganado, we have won, nous avons gagnè", ha scandito Mas in catalano, spagnolo, inglese e francese, davanti a migliaia di sostenitori che gridavano "Indipendenza! Indipendenza!". "Stiamo scrivendo la pagina più gloriosa della storia della Catalogna", ha detto il presidente secessionista. Gli fa eco il leader dei secessionisti radicali della Cup Antonio Banos il cui primo commento è stato: "Dedicato allo Stato spagnolo. Senza rancore, adios!".

 

Rajoy sconfitto - Le urne hanno fatto registrare anche una netta sconfitta del Partido Popular del premier spagnolo Mariano Rajoy, duramente contrario all'ipotesi dell'indipendenza, che ottiene solo 11 seggi e l'8,5%, superato anche dai socialisti del Psc (13% e 16 seggi) e la lista di Podemos (intorno al 9%). Un altro dato significativo è quello dell'affluenza. Alle 18 aveva già votato il 63,14% degli elettori. Nelle ultime ore di voto, in diversi seggi hanno iniziato a scarseggiare le schede. Il dato definitivo si è attestato al 77%, un vero record. L'aumento della partecipazione al voto è stato del 9% rispetto alle elezioni del 2012.

Data ultima modifica 28 settembre 2015 ore 08:00

Leggi tutto