Grecia, nasce il governo Tsipras bis: Tsakalotos resta alle Finanze

Alexis Tsipras e Prokopis Pavlopoulos prima del giuramento (GettyImages)
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Il leader di Syriza, dopo aver giurato, ha formato l'esecutivo. Confermato in un ruolo chiave il ministro che ha firmato il memorandum con i creditori internazionali. Ora il partito, che alle urne ha ottenuto la maggioranza relativa, governerà di nuovo coi nazionalisti di Anel. TUTTE LE FOTOI VIDEO

E' nato il governo Tsipras bis, ed al cruciale ministero delle Finanze resta Euclid Tsakalotos, l'economista che ha firmato il memorandum tra la Grecia ed i creditori internazionali. Il vice di Tsakalotos alle Finanze sarà George Chouliarakis, anche lui protagonista dell'accordo tra il Paese ellenico e i creditori. L'annuncio della lista dei ministri è stata data poco prima della mezzanotte (locale) dalla portavoce Olga Gerovasili. Vicepremier è Yannis Dragassakis.

 

Il giuramento - Lunedì invece Alexis Tsipras aveva giurato fedeltà alla costituzione e al popolo greco davanti al presidente della Repubblica ellenica Prokopis Pavlopulos diventando nuovamente primo ministro. Subito dopo aver firmato il documento del giuramento, si è trattenuto in un colloquio riservato con Pavlopoulos. L'incarico di formare il governo gli era stato conferito solo due ore prima, intorno alle 17, dallo stesso presidente.

Tsipras ha vinto le elezioni politiche anticipate in Grecia. Il suo partito Syriza si è aggiudicato un ottimo 35,5% dei voti e potrà formare un nuovo governo con i nazionalisti di Anel (già suoi alleati nella passata legislatura), che hanno preso il 3,7%.

 

"Noi duri a morire" - Sconfitti i fuoriusciti da Syriza di Unità popolare, che non entrano in parlamento. Il centrodestra di Nea Dimokratia si è fermato al 28%. Crescono i neonazisti di Alba Dorata, terzo partito col 7,1%. Affluenza in calo per i tanti delusi, poco sopra il 55%. Subito dopo la vittoria, Tsipras dal palco con l'alleato Panos Kammenos ha dedicato la vittoria "a coloro che lottano per un altro domani". "Noi duri a morire - ha aggiunto - è la vittoria del popolo"
 

Data ultima modifica 22 settembre 2015 ore 23:09

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