Profughi, il Papa: "Parrocchie li accolgano"

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L'appello del Pontefice: "Anche Vaticano ospiterà due famiglie". Centinaia di volontari dall'Austria all'Ungheria per dare un passaggio ai migranti. Polizia: "Rischiano accusa di traffico di esseri umani". No di Londra alle quote Ue: accoglierà 15mila siriani. Cameron pronto ai raid contro l'Isis in Siria. Migliaia arrivati a Monaco. Onu: 2.800 morti nel Mediterraneo nel 2015

"In prossimità del Giubileo della Misericordia, rivolgo un appello alle parrocchie, alle comunità religiose, ai monasteri e ai santuari di tutta Europa ad esprimere la concretezza del Vangelo e accogliere una famiglia di profughi". Lo ha detto Papa Francesco all'Angelus, annunciando che "anche le due parrocchie del Vaticano accoglieranno in questi giorni due famiglie di profughi". Parole che arrivano mentre migliaia di migranti hanno raggiunto Monaco e mentre centinaia di volontari sono partiti in auto da Vienna per raggiungere i profughi al confine ungherese e dar loro un passaggio. Da Londra, poi, giunge l'indiscrezione secondo cui il governo sarebbe pronto a lanciare un attacco militare contro l'Isis in Siria. Intanto, secondo l'Onu, sono 2.800 i migranti morti o dispersi nel Mediterraneo nel 2015.  

 



 

 

L'appello del Papa - "Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni monastero, ogni santuario d'Europa - ha scandito Bergoglio - ospiti una famiglia, incominciando dalla mia diocesi di Roma". "Mi rivolgo - ha aggiunto - ai miei fratelli Vescovi d'Europa, veri pastori, perché nelle loro diocesi sostengano questo mio appello, ricordando che Misericordia è il secondo nome dell'Amore: 'Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me'". Dopo le parole di Francesco, l'Arciprete della Basilica di San Pietro, il Card. Angelo Comastri, ha fatto sapere di aver “già individuato due appartamenti del Vaticano che saranno a disposizione di 2 famiglie di profughi, alle quali per desiderio dello stesso Pontefice garantiremo anche l'assistenza sanitaria e materiale”.



In macchina in aiuto dei migranti –
Intanto, mentre migliaia di migranti sono stati accolti da applausi e doni a Monaco e Vienna dopo che Austria e Germania hanno deciso di aprire i confini, continuano le iniziative di solidarietà. Circa 300 volontari austriaci sono partiti in auto da Vienna e, in corteo, si sono diretti al confine con l'Ungheria per raggiungere i profughi, farli salire a bordo e portarli in Austria. “Rischiano l'accusa di traffico di esseri umani”, ha avvertito un portavoce della polizia ungherese. Ma lungo il confine gli agenti non hanno effettuato alcun fermo.

 

 

Londra: pronti ad accogliere 15mila siriani – Anche la Gran Bretagna, secondo quanto riferito dal Sunday Times, intende ampliare il programma di ricollocazione di persone in difficoltà. David Cameron, però, non avrebbe intenzione di adottare il sistema di quote per richiedenti asilo chiesto dall'Unione europea. Il governo sarebbe pronto ad accogliere 15mila profughi siriani. 

 

Europol: 30mila trafficanti - E mentre continuano gli sbarchi e i soccorsi in mare, dati allarmanti arrivano dall'Europol sulla crisi migranti: secondo l'agenzia per la lotta alla criminalità dell'Unione europea, sono 30.000 i sospetti trafficanti d'esseri umani dietro all'immigrazione illegale in Europa. Ad affermarlo è il capo dell'unità crimine organizzato dell'Europol, Robert Crepinko, in un'intervista all'Afp pubblicata da Sky News online.
 

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