Siria, l'Isis distrugge uno dei principali templi di Palmira

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Cinque giorni dopo la decapitazione di Khaled al Asaad lo stato islamico avrebbe fatto esplodere Baal Shamin, tesoro del secondo secolo dopo Cristo. Intanto un video mostrerebbe Jihadi John a volto scoperto che minaccia: “Continuerò a tagliare teste”

Cinque giorni dopo aver decapitato su una piazza pubblica di Palmira Khaled al Asaad, 81 anni, uno dei massimi esperti siriani di antichità ed ex direttore del sito archeologico locale, l'Isis ha distrutto uno dei principali templi dell'antica perla nel deserto siriano. È quello di Baal Shamin, a poche decine di metri dal teatro romano della città, dove la Stato islamico aveva inscenato alcune esecuzioni pubbliche. Anche questa volta a riferirlo è l'ong Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), che cita alcuni residenti della città in fuga dalla furia assassina dei jihadisti.

 

Il santuario - Il santuario di Baal shamin (Il signore del Cielo) è del secondo secolo dopo Cristo ed è dedicato ad una divinità assimilabile a Mercurio. Il sito archeologico di Palmira è da mesi sotto attacco dell'Isis e la distruzione del tempio di Baal shamin è l'ennesimo duro colpo per l'antica città semita situata nel centro della Siria.

 

Palmira in mano all'Isis - Il sito è caduto nelle mani dello stato islamico il 20 maggio e da allora è stato usato come palcoscenico per efferatezze e violenze. In un video diffuso all'inizio di luglio dall'Ondus, vengono mostrate immagini scioccanti: venticinque soldati siriani inginocchiati, alle loro spalle altrettanti giovani, alcuni ragazzini di forse 13 o 14 anni, che li uccidono con un colpo alla nuca mentre sulle gradinate dell'anfiteatro si vedono centinaia di uomini in abiti civili che assistono.

 

Jihadi John a volto scoperto: "Continuerò a tagliare teste" - Intanto il Daily Mail ha pubblicato l'estratto di un filmato in cui riapparirebbe il 27enne britannico Mohamed Emwazi, considerato il boia dello Stato Islamico (ha decapitato almeno 7 prigionieri occidentali). "Tornerò presto in Gran Bretagna con il Califfo" per "uccidere i miscredenti", dice nel video.

 

Data ultima modifica 24 agosto 2015 ore 08:27

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