Uomo spara col kalashnikov sul treno Amsterdam-Parigi, 3 feriti

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Un marocchino di 26 anni ha aperto il fuoco su un convoglio alta velocità Thalys. Due militari americani a bordo hanno evitato la strage bloccandolo ma sono stati colpiti nella collutazione. L'assalitore era già noto ai servizi segreti transalpini per "legami con Islam radicale". Il premier belga parla di "attacco terrorista"

Colpi di kalashnikov su un treno ad alta velocità Thalys, in viaggio tra Amsterdam e Parigi. Un gesto dal probabile "carattere terrorista" e il cui bilancio è stato limitato dal pronto intervento di alcuni passeggeri (GUARDA LE FOTO).

 

La dinamica è stata racconatata da Anthony Sadler, un civile americano che si trovava a bordo con due amici militari in vacanza: "Tutto è stato rapidissimo. Abbiamo sentito un colpo d'arma da fuoco e il rumore di un vetro rotto, poi abbiamo visto un impiegato delle ferrovie inseguito da un uomo con un'arma automatica. Stava per sparare e l'abbiamo placcato. L'uomo ha tirato fuori un coltello e ha pugnalato più volte Spencer (uno dei militari). Allora l'abbiamo picchiato tutti e tre fino a quando non ha perso conoscenza". L'attentatore è stato legato e il treno deviato verso la stazione di Arras, nel nord della Francia, dove l'assalitore è stato arrestato.
 


L'arrestato si difende
- Il fermato è un marocchino di 26 anni, già noto ai servizi segreti francesi perché oggetto di una "scheda di segnalazione". Le autorità transalpine non hanno confermato legami con ambienti islamisti, ma secondo la Cnn si trattava di un noto "simpatizzante islamico". Il ragazzo arrestato, secondo il quotidiano belga Le Soir, era legato a una cellula jihadista smantellata in Belgio a gennaio, a Verviers. El Pais aggiunge invece che il giovane marocchino ha vissuto un anno in Spagna (l'intelligence di Madrid l'aveva segnalato a quella di Parigi), fino al 2014 quando si è trasferito in Francia, poi in Siria e quindi in Belgio. Il giornale spagnolo dice che il giovane era noto per "legami con l'Islam radicale".
Nel corso del suo primo interrogatorio il 26enne si è difeso sostenendo di non essere un terrorista, ma che in realtà voleva rapinare e prendere in ostaggio i passeggeri per chiedere un riscatto. Il giovane ha anche sostenuto di aver trovato per caso un sacco pieno di armi "in un parco di Bruxelles".

Cazeneuve; "Minaccia alta, mobilitazione totale"
- Il Ministro dell'Interno francese (GUARDA IL VIDEO) ha detto che "il livello di minaccia è elevato, la nostra mobilitazione è totale", aggiungendo anche che è stato un passeggero francese il primo a intervenire. "Voleva entrare nella toilette della carrozza 12 e si è trovato di fronte ad un individuo che aveva un kalashnikov. Ha tentato di neutralizzarlo prima che questa persona sparasse alcuni colpi. Poi sono intervenuti i due passeggeri americani disarmandolo".

 


Il premier belga: "Atto terroristico" -
Il premier belga, Charles Michel, ha parlato di "attacco terrorista". Le indagini sull'accaduto sono nelle mani della procura antiterrorismo di Parigi. Tra i passeggeri del treno c'era anche l'attore francese Jean-Hugues Anglade, noto soprattutto per il ruolo del commissario Adamsberg nella serie tv dedicata ai libri della giallista Fred Vargas. Giunto ad Arras, è stato medicato in ospedale per una lieve ferita alla mano. Gli altri viaggiatori stanno bene ma molti sono in stato di shock. 

Obama loda i due militari americani
- Il presidente americano, Barack Obama, è stato informato sugli sviluppi della sparatoria sul treno Amsterdam-Parigi e ha lodato i due militari statunitensi che sono intervenuti prevenendo una "tragedia peggiore".  

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