Texas, poliziotto uccide un giovane afroamericano disarmato

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Un agente di polizia di Arlington ha ucciso il 19enne Christian Taylor, durante un presunto tentativo di furto in un concessionario d'auto. Gli avrebbe sparato nella collutazione in fase d'arresto. L'uomo è stato sospeso dal servizio. L'episodio è accaduto a un anno dall'uccisione di Michael Brown a Ferguson

Un agente di polizia ha ucciso un giovane afroamericano disarmato dopo una lite. L'ennesimo episodio di violenza da parte delle forze dell'ordine negli Usa è accaduto in Texas, a un anno di distanza dall'uccisione, sempre per mano di un poliziotto, di Michael Brown a Ferguson.

 

La ricostruzione - La vittima è Christian Taylor, 19 anni, giocatore di football alla Angelo State University di San Angelo, finito con la sua auto contro la vetrina di un concessionario di auto Buick ad Arlington. Gli agenti hanno risposto a una chiamata per furto e si sono accorti della vettura di Taylor contro la vetrina. Si sono avvicinati e, dopo un confronto, un poliziotto ha sparato.

 

L'agente è stato identificato come Brad Miller, 49 anni, che operava sul campo ma ancora sotto supervisione: nonostante l'età Miller era entrato in polizia solo lo scorso settembre e si era diplomato il primo marzo, 4 mesi fa. Miller, che non aveva alcuna esperienza in polizia prima di entrare nel dipartimento di Arlington, è stato sospeso dal servizio, come prevede la procedura, in attesa dell'esito dell'inchiesta interna.

 

"Indagini trasparenti e approfondite" - La polizia di Arlington ha già avviato indagini sul caso per verificare se l'agente abbia usato eccessiva forza. "Le indagini saranno approfondite e trasparenti. La comunità lo merita", afferma il sergente Paul Rodriguez del Dipartimento di polizia di Arlington, sottolineando che il ragazzo 19enne era sospettato per un furto e "dopo una lite è stata usata la forza. Mentre cercavano di arrestarlo nella colluttazione un agente ha sparato".

 

Le indagini saranno svolte con l'aiuto delle telecamere posizionate all'interno del concessionario, per verificare se l'uso della forza contro il ragazzo sia stato eccessivo e se fosse in linea con quanto previsto dal Dipartimento di polizia.

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