Turchia, operazione antiterrorismo: 297 arrestati. Raid aerei anche in Siria

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Il blitz a Istanbul e in altre 16 province. In manette presunti affiliati pro-Isis, ma anche curdi del Pkk. Uccisa una militante di estrema sinistra. Nelle stesse ore colpite dai cacciabombardieri alcune postazioni dello Stato islamico in territorio siriano: 35 jihadisti uccisi

La Turchia reagisce all'attacco nelle ore scorse ad un posto di confine lungo la frontiera con la Siria in cui Isis ha ucciso un soldato e ne ha feriti altri due e lancia un'operazione antiterrorismo che prende nel mirino anche il partito comunista curdo del Pkk Almeno 5.000 agenti di polizia, con elicotteri e forze speciali, hanno effettuato una serie di irruzioni in 26 quartieri di Istanbul in oltre 100 edifici sospettati di ospitare jihadisti di Isis, miliziani curdi del Pkk e appartenenti a gruppi considerati terroristi dal governo di Ankara.

Uccisa una militante di estrema sinistra - Secondo il quotidiano Hurriyet nel corso del blitz sarebbe morta una donna, membro del gruppo di estrema sinistra turco Dhkp-c, rimasta uccisa durante uno scontro con la polizia, mentre gli agenti cercavano di entrare in un'abitazione per effettuare gli arresti.

297 arresti - In manette sono finiti 297 sospetti. L'operazione si è concentrata a Istanbul. Numerosi arresti sono stati eseguiti anche in altre 16 province turche. I blitz sono stati condotti contro militanti Isis e il Pkk. "Blitz simultanei sono stati condotti contro un alto numero di persone sospettate di preparare operazioni contro i civili", riferisce l'ufficio del premier. "In totale, sono state arrestate 297 persone, di cui 37 stranieri, appartenenti a gruppi terroristici", aggiunge. Il premier Ahmet Davutoglu,  ha annunciato che le operazioni dell'esercito turco e della polizia contro l'Isis e i miliziani curdi proseguiranno.

Raid aerei in Siria - Tre caccia-bombardieri F-16 hanno inoltre colpito questa mattina postazioni di Isis nel villaggio siriano di Havar, oltre il confine della provincia turca di Kilis, senza violare lo spazio aereo di Damasco. Il governo siriano era stato allertato da quello turco dell'imminente attacco. Almeno 35 militanti dell'Isis sono stati uccisi. I raid turchi hanno distrutto tutti gli obiettivi dell'Isis ha detto il premier turco, Ahmet Davutoglu, secondo quanto riferisce Al Arabiya. Nei giorni scorsi un attentato kamikaze a Suruc, al confine con la Siria, aveva ucciso decine di persone.

 

A Suruc arrestati 35 appartenenti al Pkk - E anche a Sanliurfa, la provincia dove si trova Suruc, si è svolta parte dell'operazione antiterrorismo. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale Anadolu, nella provincia sono state arrestate 35 persone legate al Pkk. Un blitz è scattato anche nella stessa Suruc, ma non è chiaro al momento se abbia portato ad arresti. Nella nota diffusa dall'ufficio di Davutoglu si sottolinea che il governo è determinato a combattere come l'Is e gli altri gruppi terroristici "senza distinzione".

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