Migranti bloccati a Ventimiglia. Ue: ipotesi rimpatri veloci

1' di lettura

Al confine con la Francia gli agenti non fanno passare i profughi. Continua l'emergenza a Milano. Il prefetto: "Trovata soluzione ponte". Tendopoli a Roma. Intanto si lavora alle linee guida in vista del vertice europeo. Renzi vedrà Cameron e Hollande

Accelerazione sulla politica dei rimpatri dei migranti economici e "mobilitazione di tutti gli strumenti per promuovere le riammissioni dei migranti economici illegali nei Paesi di origine e transito". E' quanto prevede la bozza delle linee guida per il vertice dei leader Ue del 25 e 26 giugno per affrontare l'emergenza immigrazione (Renzi intanto vedrà il 17 giugno  Cameron e il 21 Hollande per parlare del tema).
E mentre si lavora al vertice Ue, segnali non incoraggianti arrivano dalla Francia. A Ventimiglia, infatti, si sono registrate tensioni tra i migranti che da due giorni sono bloccati al confine perché la Francia ha blindato la frontiera (FOTO). Alcuni profughi hanno iniziato lo sciopero della fame. E in Italia l'emergenza immigrazione continua a Roma e a Milano (foto) dove la situazione resta piuttosto critica.

Al lavoro sulla bozza in vista del vertice Ue - Tra i vari punti sul tavolo, in vista del vertice Ue,  "il rafforzamento del ruolo dell'agenzia per il controllo delle frontiere Frontex; una velocizzazione dei negoziati con i Paesi Terzi (non solo quelli in prima linea); lo sviluppo di regole nel quadro della convenzione di cooperazione di Cotonou; il monitoraggio dell'attuazione degli Stati membri della direttiva sui rientri". Si prevede anche "l'assistenza per l'attuazione degli accordi di riammissione, in particolare sviluppando gli strumenti per rinforzare i programmi dei rientri volontari e aiutare a creare posti di lavoro nei Paesi di origine". Sull'argomento la Commissione europea ha preparato un documento che verrà presentato al consiglio Affari interni di martedì a Lussemburgo.
Nessun dietrofront inoltre sulle quote, assicura l'Ue: i governi devono ripartirsi in modo equo chi chiede protezione internazionale, afferma il presidente Jean Claude Juncker.

A Milano centro immigrati entro 48 ore. Tendopoli a Roma - Nel capoluogo lombardo, i migranti si sono accampati nella Stazione centrale, ricevendo l'assistenza del personale medico e si sono registrati alcuni casi di scabbia e uno di malaria, anche se la Asl rassicura: "Nessun rischio di contagio per chi transita".
Al termine di una riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza in corso alla stazione Centrale, il questore di Milano Luigi Savina ha annunciato che entro "24/48 ore al massimo 96", ci sarà "un hub dove accogliere in modo più adeguato i migranti".
Il prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca, ha aggiunto:  "Abbiamo trovato una soluzione ponte". 
A Roma invece il Campidoglio ha deciso di allestire in zona stazione Tiburtina-ponte Lanciani un sito con letti, cucine da campo e bagni chimici per accogliere i migranti accampati nei pressi della Stazione Tiburtina, a Roma (FOTO).

Sky TG24 a Pisapia: problema solo spostato. Lui: stiamo lavorando - Che la situazione sia tesa a Milano lo dimostra anche il nervosismo con cui il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha risposto a una domanda di una giornalista di Sky TG24. "Vorrei che filmaste la stazione completamente rinnovata per la dignità per chi arriva", stava dicendo il primo cittadino quando la giornalista gli ha fatto notare che il problema si era solo spostato dal mezzanino all'atrio. "Allora li ospita lei a Sky? - ha replicato il sindaco - Noi stiamo lavorando tutti insieme per trovare una soluzione".




Leggi tutto