Terremoto in Malesia, 160 scalatori bloccati in montagna

Un tweet del ministro del Turismo malese Masidi Manjun
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Il sisma di magnitudo sei ha colpito la zona del monte Kinabalu e l'ipocentro è stato localizzato a 10 km di profondità. Un morto e due feriti. Il ministro del Turismo: "Avviati i soccorsi"

Un terremoto di magnitudo 6 ha colpito la Malaysia vicino al monte Kinabalu: l'epicentro della scossa è stato localizzato a 54 chilometri a est di Kota Kinabalu, capitale dello Stato di Sabah, e il suo ipocentro a 10 km di profondità. 

Almeno uno scalatore è morto e due feriti in seguito al sisma, mentre circa 160 scalatori sono rimasti bloccati sulla montagna, come ha confermato su Twitter il ministro malese del turismo Masidi Manjun.


La scossa, secondo la stampa internazionale, ha provocato inoltre danni alle infrastrutture nella regione. Il terremoto, durato circa un minuto, ha infatti provocato smottamenti di terreno. Manjun ha aggiunto che le autorità malesi hanno già avviato le operazioni di soccorso delle persone rimaste bloccate.

Secondo le credenze di alcuni abitanti della zona citati dall'edizione online del giornale malaysiano The Star, dietro il terremoto  ci sarebbe "l'ira degli aki", gli spiriti della montagna, per via del comportamento di alcuni turisti accusati di aver 'dissacrato' la montagna esibendosi come nudisti o urinando sulle rocce.

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