Russia, oppositore di Putin ricoverato in gravi condizioni

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E' giallo a Mosca sulla malattia di Vladimir Kara-Murza, giovane ma autorevole dissidente. Si teme si tratti di un caso di avvelenamento. Il 33enne è il coordinatore della fondazione di Khodorkovsky, Russia aperta. Era amico di Boris Nemtsov

Prima il ricovero d'urgenza, poi la diagnosi poco chiara: grave insufficienza renale dovuta a una non meglio specificata intossicazione. E' giallo sulle condizioni di salute dell'oppositore russo anti-Putin Vladimir Kara-Murza, 33 anni, ricoverato il 26 maggio scorso in gravi condizioni. E c'è già chi sospetta si tratti di un caso di avvelenamento. Simile a quello da Polonio 12, che nel 2006 stroncò l'ex agente dei servizi segreti russi e poi dissidente Aleksandr Litvinenko.

Le condizioni di salute restano invariate - Al momento la certezza è una sola, "le condizioni di salute di Valodja (diminutivo di Vladimir) restano invariate. Sono in corso controlli indipendenti (condotti da uno specialista arrivato a Mosca dall'estero, ndr), sono stati fatti tutti i test clinici. Speriamo il meglio". A scrivere questo messaggio su Twitter e Mikhail Khodorkovsky, l'imprenditore russo incarcerato per 10 anni e protagonista, a detta dei media internazionali, di uno dei più grandi processi politici voluti da Putin per allontanare dalla scena il magnate da sempre critico nei confronti dell'uomo più potente della Russia.


Kara-Murza era amico di Boris Nemtsov - Khodorkovsky conosce bene Vladimir Kara-Murza. Il 33enne, infatti, gornalista televisivo con una laurea in storia presa a Cambridge e con doppia cittadinanza, britannica e russa, è il coordinatore della fondazione di Mikhail Khodorkovsky Russia aperta, che nei giorni scorsi ha diffuso un documentario sul presidente ceceno Ramzan Kadyrov - fedelissimo dello zar di Mosca - denunciandone gli abusi e le fonti di finanziamento. Mura, doppio passaporto russo e britannico, è anche dirigente del partito Rpr Parnas di cui era leader Boris Nemtsov, altro esponente di spicco dell'opposizione russa, ucciso in condizioni misteriose tre mesi fa mentre camminava con la fidanzata lungo le mura del Cremlino.
La moglie di Kara-Murza, Ievghenia, intanto, è apparsa preoccupata. Anche lei parla di "sintomi di avvelenamento" ha chiesto che il marito sia portato in Europa o in Israele per essere curato. I medici però escludono il trasferimento a causa delle condizioni di salute.

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