Platini chiede dimissioni Blatter. La replica: troppo tardi

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Il presidente Uefa: "Sono disgustato". Anche David Cameron chiede al numero uno del calcio mondiale di lasciare. Putin attacca l'inchiesta Usa. Gli sponsor: "Più trasparenza"

Il presidente della Uefa, Michel Platini, ha confermato di avere chiesto le dimissioni di Joseph Blatter dalla Fifa in un incontro privato con il dirigente svizzero: "Sono disgustato, non ne posso veramente più". E ha aggiunto: "Sono stato molto chiaro, l'ho guardato negli occhi e lui ha ascoltato. Lui mi ha risposto: 'Michel, io capisco ma adesso è troppo tardi".

Anche il presidente russo Vladimir Putin è intervenuto sullo scandalo Fifa, che ha visto diversi dirigenti dell'organismo che governa il calcio finire in manette, e ha accusato gli Stati Uniti di ingerenza al di fuori della propria giurisdizione. Intanto però non si placano le polemiche e diversi sponsor delle grandi manifestazioni calcistiche chiedono sia fatta chiarezza. Al centro della bufera Joseph Blatter, fino a ieri certo della rielezione a capo del calcio mondiale. La Uefa ha chiesto il rinvio del voto, mentre la federazione asiatica ha rinnovato il proprio appoggio allo svizzero. Ma dalla Gran Bretagna David Cameron chiede le dimissioni di Blatter.

Putin: "Stati Uniti vogliono impedire rielezione di Blatter" - Secondo Vladimir Putin gli arresti effettuati mercoledì a Zurigo sono "un chiaro tentativo" di impedire la rielezione del presidente uscente della Fifa Sepp Blatter, che ha il sostegno della Russia, Paese che ospiterà i prossimi mondiali di calcio. Il capo del Cremlino ha sottolineato infatti che gli Usa "non hanno nulla a che fare con le questioni della Fifa" e "i dirigenti arrestati non sono cittadini statunitensi".

Putin: "Pressioni su Blatter per togliere mondiali alla Russia"
- Per Putin la tempistica degli arresti, avvenuti a due giorni dal congresso della Fifa, "rappresenta un chiaro tentativo di impedire la rielezione di Sepp Blatter" a presidente. L'inquilino del Cremlino ha paragonato quest'ultima inchiesta americana ai casi di Assange e Snowden: "Purtroppo i nostri partner americani usano questi metodi per raggiungere i propri obiettivi e lo fanno in modo illecito". Secondo Putin in passato su Blatter sarebbero stato esercitate pressioni per " costringerlo a togliere i Mondiali del 2018 alla  Russia".

Uefa chiede rinvio del voto, federazione asiatica appoggia Blatter - Al centro della bufera Joseph Blatter, dal 1998 a capo della Fifa e che potrebbe venire rieletto tra pochi giorni. Lo svizzero non risulta indagato, ma ora sono in tanti a mettere in discussione il sistema di potere da lui creato. La federazione europea, la Uefa, ha chiesto di sospendere il congresso e di rinviare il voto di sei mesi. Ipotesi bocciata dalla federazione asiatica che ha confermato il proprio appoggio a Blatter. Determinante a questo punto la posizione che assumeranno le federazioni americane e quella africana.

Gli sponsor chiedono più trasparenza - Chiarezza al mondo del calcio viene chiesta anche dai grandi sponsor che abitualmente investono ingenti capitali nei principali eventi sportivi, a cominciare dai mondiali. La Visa, il colosso delle carte di credito, si è unita a Coca Cola, McDonald's e Adidas nel chiedere maggiore trasparenza. "Come sponsor", si legge nella nota dell'azienda, "ci aspettiamo che la Fifa compia passi rapidi e immediati per affrontare questi problemi all'interno della sua organizzazione, a partire dalla ricostruzione di robuste pratiche etiche". "Se non dovesse provvedervi", avverte la nota, "riesamineremmo la nostra sponsorizzazione". La Fifa nel solo 2014 ha incassato 162 milioni di euro dai suoi partner di vecchia data come Adidas, Coca-Cola, Emirates, Hyundai, Sony e Visa, più altri 120 dagli sponsor dei mondiali in Brasile.

Cameron chiede le dimissioni di Blatter - Nel dibattito interviene anche il premier inglese David Cameron che chiede le dimissioni di Joseph Blatter. Lo ha affermato un portavoce di Downing Street. Alla domanda se il premier ritenga che il prossimo Mondiale dovrebbe essere ospitato in Inghilterra, il portavoce ha risposto che l'attenzione ora deve essere su indagini e riforma della Fifa.

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