Turchia, 19enne partecipa a talent: le sparano alla testa

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Mutlu Kaya è ricoverata in ospedale in condizioni critiche. Sarebbe stata aggredita per essere apparsa in tv, contro il volere della famiglia, a un concorso per nuovi talenti della musica. Tra i fermati ci sarebbe anche l'ex fidanzato

Le hanno sparato alla testa e ora è in fin di vita. Sarebbe stata aggredita perché ha partecipato a un talent show musicale nonostante l'obiezione di parte della sua famiglia. La giovane, 19 anni, lunghi capelli neri e occhi azzurri, si chiama Mutlu Kaya. E' stata ferita domenica sera nella sua abitazione a Ergani, piccola città della provincia di Diyarbakir, la 'capitale' del Kurdistan turco.

Coinvolto l'ex fidanzato - Un uomo è stato fermato lunedì sera e altri tre, tra i quali l'ex fidanzato, Veysi (26 anni), sono stati arrestati e trasferiti tra enormi misure di sicurezza in caserma. Secondo la stampa turca, la giovane era stata minacciata di morte per esser apparsa in un concorso per nuovi talenti della musica, Sesi Gok Guzel, una sorta di 'X Factor' o 'Italy's got talent'. Mutlu infatti nel marzo scorso era stata selezionata per la trasmissione e aveva ricevuto il sostegno di una famosa interprete del pop turco, Sibel Can, che aveva promesso di aiutarla nella carriera. Ma una parte della sua famiglia, pare il ramo paterno, era contraria dalla sua partecipazione.
Veysi, l'ex fidanzato, intanto ha respinto le accuse; ha ammesso di non essere contento della partecipazione allo show della ragazza ma ha precisato che non le avrebbe mai sparato.

La ricostruzione -
Purtroppo però lunedì mattina uno sconosciuto ha fatto irruzione nel giardino dell'abitazione della 19enne promessa della musica e le ha sparato attraverso una finestra, colpendola alla testa. Trasportata d'urgenza, e in condizioni gravissime in un ospedale a Diyarbakir, Mutlu Kaya è ancora in fin di vita. "Mia cara Mutlu, come hanno potuto ferirti? Sono molto triste" ha scritto su Instagram la nota cantante pop turca, Sibel Can, che l'aveva presa sotto la sua ala.


"Crimini d'onore"
- Nel sud-est turco, popolato in maggioranza dai curdi, vigono ancora tradizioni feudali conservatrici. Partecipare a una trasmissione televisiva è generalmente considerato disonorevole, tanto più se si è una donna. Nell'area sono frequenti i cosiddetti "crimini di onore", gli assassini di giovani donne commessi dagli stessi familiari - fratelli, padri, zii, a volte addirittura la madre - per evitare una condotta considerata disdicevole.

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