Obama sbarca su Twitter, con un account personale

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Il profilo @POTUS, ovvero President of the United States, alla fine del mandato, passerà al prossimo presidente. "Ciao Twitter! Sono Barack. Davvero! Dopo sei anni mi hanno finalmente dato un mio account" recita il primo tweet. VIDEO

Gli "haters" e i troll si sono già fatti sentire, e nessuno se ne è stupito troppo.
Nelle prime ore sono arrivati i messaggi "di prammatica", da Michelle – "era ora!" – a Joe Biden – “ci vediamo in giro”; – a dare il benvenuto.
I followers non si sono certo fatti desiderare, più di un milione nelle prime sei ore; e gli account "seguiti", appena 65, sono stati immediatamente passati al setaccio, tra università e squadre del cuore, l'amministrazione al gran completo, i predecessori George Bush e Bill Clinton. Con un’unica grande assente, Hillary.

Il primo tweet - "Ciao Twitter! Sono Barack. Davvero! Dopo sei anni mi hanno finalmente dato un mio account" : poco più di  90 caratteri per il primo messaggio dell’handle @POTUS, ovvero President of the United States.


L’Account con la A maiuscola, nessun bisogno di firmare i messaggi scritti dall’inquilino della Casa Bianca, come Potus twitterà sempre e solo Barack Obama in persona. Lo dice la biografia – "padre, marito, e 44mo Presidente degli Stati Uniti". Lo ha confermato la Casa Bianca, per poi spiegare: alla fine del suo mandato l’account passerà al suo successore.

Lo scambio con Bill - Una circostanza che ha dato vita a uno scambio di tweet con Bill Clinton.  Che nel dare il benvenuto a Obama gli ha chiesto se lo username sarebbe rimasto al suo successore, con l’hashtag #askingforafriend (#chiedoperunamico) che ha fatto sorridere, mentre Hillary era per la seconda volta in Iowa in piena campagna elettorale. Per poi, Bill, ricevere la risposta di Barack: assolutamente sì, e “conosci qualcuno interessato a usare l’account FLOTUS?”  – ovvero First Lady degli Stati Uniti. Certo, non si è messo a chiacchierare con uno sconosciuto, il Presidente; ma rispondendo ha dimostrato di essere presente davvero, dietro quell’account. Nato proprio per “relazionarsi direttamente con l'opinione pubblica americana", nella spiegazione del suo staff. E probabilmente preparare anche l’addio alla Casa Bianca, e ai suoi mezzi più “ufficiali” e/o “politici” – come gli account di riferimento, quello istituzionale e quello gestito dallo staff elettorale di Obama.

Le scelte
- Foto profilo un primo piano sorridente, sullo sfondo una delle immagini simbolo di questa amministrazione: la First Family al gran completo sul ponte di Selma. Ancora una volta a segnalare e ribadire quei temi che segneranno il futuro, di questo Presidente; e il movimento per i diritti civili nato dopo Ferguson, il dibattito razziale del XXI secolo, le pari opportunità per i giovani afroamericani saranno certamente al centro del suo lavoro.

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