Sisma in Nepal, sale il bilancio dei morti: sono oltre 7900

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A due settimane dal devastante terremoto che ha colpito il Paese, il ministero dell'Interno aggiorna i dati sulle vittime. 70 sono cittadini stranieri. Le Nazioni Unite lanciano l'allarme: mancano i fondi per gestire l'emergenza

Le vittime accertate del terremoto del 25 aprile scorso in Nepal (LE FOTO - I VIDEO) sono salite a 7.904. Lo ha reso noto il ministero dell'Interno nepalese. In un comunicato si precisa inoltre che, di queste, 70 sono cittadini stranieri. Il distretto che ha registrato più morti è Sindhupalchwok (3.057), seguita da Kathmandu (1.215).

Intanto, le Nazioni Unite lanciano un allarme sull'insufficienza di fondi per gestire l'emergenza. "Sui 415 milioni di dollari richiesti per sostenere gli interventi umanitari ne sono arrivati solo 22,4 milioni" ha dichiarato il coordinatore degli aiuti per il Nepal Jamie McGoldrick.
Il dirigente dell'Onu ha parlato di una lotta contro il tempo per consegnare gli aiuti umanitari agli abitanti delle aree più remote, alcune delle quali raggiungibili solo a piedi, prima dell'arrivo della stagione dei monsoni a giugno. "La richiesta di beni di necessità resta altissima e abbiamo bisogno urgente di fondi per continuare il nostro lavoro. Abbiamo bisogno di fornire assistenza con urgenza, in modo che le persone abbiano i tetti sopra le loro teste prima  dell'inizio della stagione dei monsoni" ha aggiunto.

In totale sono state 300.000 le abitazioni distrutte dal sisma e circa 16.000 i feriti. Paul Dillon, un responsabile dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), ha  esortato la comunità internazionale a fare di più. "Qualcuno deve aprire il rubinetto. Coloro che hanno offerto aiuto devono mantenere  le loro promesse", ha detto ai giornalisti a Kathmandu.



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