Uk, vincono i Conservatori. Si dimettono i leader sconfitti

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Contro le previsioni, Cameron ottiene la maggioranza assoluta dei seggi. "Ci sarà un referendum sul nostro futuro in Europa" dice il premier. Nigel Farage dell'Ukip, Ed Miliband del Labour e Nick Clegg dei Lib-Dem lasciano i vertici dei loro partiti

"Con un governo di maggioranza saremo in grado di mantenere tutte le promesse". Parola di David Cameron, reduce dalla clamorosa vittoria nelle elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento di Westminster. Un risultato, questo, che mette i Conservatori in grado di fare un governo da soli e che provoca le dimissioni a catena di tutti i leader sconfitti: il laburista, Ed Miliband, il liberaldemocratico Nick Clegg e l'euroscettico Nigel Farage (LE FOTO). "Ci sarà un referendum sul nostro futuro in Europa" ha annunciato il premier Cameron parlando di fronte all'ingresso del n.10 di Downing Street (VIDEO).

Trionfo dei Conservatori: maggioranza assoluta - I Tory del premier David Cameron superano ogni aspettativa e conquistano la maggioranza assoluta nella Camera dei Comuni, con 331 seggi. Netta sconfitta dei diretti rivali, il partito laburista di Ed Miliband, che era dato dai sondaggi testa a testa con i conservatori e che invece si è fermato a 232 deputati (perdendone 26). La sconfitta del Labour è anche dovuta all'enorme successo dei separatisti scozzesi (lo Scottish National Party, Snp) a nord del Vallo di Adriano, che si sono accaparrati 56 seggi dei 59 disponibili in Scozia, tradizionale roccaforte dei laburisti. Otto seggi vanno ai Libdem, 1 all'Ukip e 1 ai verdi.

La diretta di Sky News




Cameron: "Governeremo per tutti i sudditi" - Cameron, dopo aver ricevuto l'incarico dalla regina Elisabetta II, ha parlato al Paese davanti all'ingresso del n.10 di Downing Street da dove ha promesso: "Possiamo fare della Gran Bretagna un luogo dove una vita migliore sia alla portata di tutti quelli che lavorano". Ha poi promesso, delineando alcuni punti del suo secondo mandato, una nuova 'devolution' per Scozia, Galles e Irlanda del Nord e ha fatto anche un omaggio ai leader di Labour e Libdem rispettivamente Ed Miliband e Nick Clegg, che si sono dimessi.
In mattinata, invece, ha postato la fotografia con la moglie, un'immagine che ha molti ha ricordato quella pubblicata dopo la riconferma di Obama negli Stati Uniti.



Gli sconfitti si dimettono - Nel frattempo, il terremoto ha provocato le dimissioni di tutti gli sconfitti. Per primo Nigel Farage che nel collegio di Thanet South ha preso 16.026 voti, non riuscendo tuttavia ad aggiudicarsi il seggio. L'Ukip onostante
l'enorme successo di voti, a causa del sistema uninominale britannico è riuscito a portare a Westminster solo un parlamentare. Farage ha detto di essere un uomo di parola e che dunque mantiene l'impegno che aveva preso con gli elettori, dimettersi in caso di mancata conquista del seggio; si è però lasciato aperto una porta, spiegando che deciderà  dopo l'estate, a settembre, se ripresentarsi di nuovo per la leadership.
Anche Nick Clegg ha lasciato: con le lacrime agli occhi, ha ammesso che è stata la sconfitta peggiore della storia del partito. E infine si è dimesso Ed Miliband, che si è preso tutta la responsabilità della sconfitta.

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