Nepal, Sky TG24 tra i resti della torre Dharahara. VIDEO

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L'inviata a Kathmandu ha raggiunto ciò che rimane di uno dei simboli culturali e architettonici del Paese devastato dal terremoto. Costruita nel 1862, dichiarata Patrimonio dell'Umanità, è ora simbolo della tragedia che ha colpito il Nepal

L'inviata di Sky TG24 ha raggiunto la base della torre Dharahara, uno dei simboli del Nepal, distrutta dal terremoto che sabato scorso è costato la vita a migliaia di persone (TUTTE LE FOTO E I VIDEO). Con i suoi nove piani e i 62 metri di altezza, bianca e svettante un po' come un minareto, la torre era un punto di riferimento nel paesaggio urbano di Kathmandu (I DANNI AL PATRIMONIO CULTURALE). Le immagini di quel cumulo di macerie sembrano destinate a rimanere l'icona di una tragedia che ha devastato il paese e ucciso migliaia di persone, ferendo piazze, palazzi e templi di un centro storico antico e bellissimo, che l'Unesco, già dal 1979, ha dichiarato patrimonio dell'Umanità.

Già ricostruita negli anni '30 - Costruita nel 1826 per la regina Lalit dal primo ministro Rana come parte del primo palazzo in stile europeo della città, la torre di Dharahara - conosciuta anche come Bhimsen Tower o Sundhara Hiti - era già stata gravemente danneggiata dal terremoto del 1934. I nepalesi l'avevano ricostruita con due piani in meno rispetto all'originale. Ed era diventata un punto di attrazione per i turisti, un po' il simbolo di Kathmandu, tanto più che dall'alto del suo balcone, che dominava il labirinto della città vecchia, si godeva il panorama più bello sulla celeberrima valle ai piedi dell'Himalaya.

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