Morte Lo Porto, Nyt: Obama sapeva ma non lo disse a Renzi

1' di lettura

Secondo il quotidiano, il presidente Usa era già a conoscenza dell'uccisione del cooperante italiano quando incontrò a Washington il presidente del Consiglio, che commenta: "La Casa Bianca è stata corretta". Gentiloni: noi avvertiti il 22 aprile

Barack Obama sapeva ma non ha detto nulla a Renzi. Secondo la ricostruzione del New York Times, nonostante il presidente americano fosse già a conoscenza dell'uccisione in Pakistan - a causa di un raid Usa - del cooperante italiano Giovanni Lo Porto, non informò il presidente del Consiglio italiano nel corso dell'incontro alla Casa Bianca di venerdì scorso.
Matteo Renzi, invece, difende il comportamento dell'amministrazione statunitense. "La Casa Bianca è stata corretta". E aggiunge: "La certezza che i corpi fossero dei due cooperanti noi l'abbiamo avuta mercoledì, e credo anche gli americani".

New York Times: Obama sapeva - Il New York Times sostiene invece che "la scorsa settimana i funzionari di intelligence fecero un rapporto a Obama. Il presidente americano ordinò che l'episodio venisse declassificato ma non disse nulla al premier Renzi". Secondo il quotidiano, le agenzie di intelligence avevano saputo che Warren Weinstein, il cooperante americano rimasto ucciso insieme a Lo Porto, era morto subito dopo il raid nel gennaio scorso, ma non era chiaro come; e ipotizzarono che potesse essere deceduto nel corso di un attacco americano, durante un'operazione militare pakistana oppure in mano ai suoi rapitori. Ma ci volle tempo per mettere insieme il puzzle e collegare il decesso di Lo Porto e Weinstein al raid di un drone americano contro un compound al confine tra Afghanistan e Pakistan. "E solo la scorsa settimana i funzionari di intelligence fecero rapporto a Obama".
La telefonata di Obama a Palazzo Chigi, per informare il governo italiano dell'accaduto, è invece arrivata solo nella tarda serata del 22 aprile, come ha ribadito il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni durante l'informativa in un'Aula semivuota. FOTO



Renzi: "Americani corretti" - "Gli americani - ha detto Matteo Renzi - sono responsabili di quello che è accaduto, non c'è stato un blitz ma un drone, non era un blitz di cui gli Usa ci dovevano informare ma un errore tragico, drammatico. E gli americani ce l'hanno detto quando c'era la certezza di quanto accaduto, sono stati corretti". Il premier ha inoltre assicurato che verrà fatto di tutto "per recuperare quel corpo anche se è molto difficile."

Gli Usa sarebbero pronti a rivedere l'uso dei droni - Intanto, il presidente americano Barack Obama avrebbe ordinato di rivedere i protocolli che vengono seguiti per le operazioni che prevedono bombardamenti con i droni, per valutare se si rendono necessari dei cambiamenti.

Leggi tutto