Renzi in Usa: Italia bella addormentata. Avanti con riforme

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Discorso del presidente del Consiglio agli studenti della Georgetown University, a Washington, alla vigilia dell'incontro con Barack Obama alla Casa Bianca. Italicum? "Impossibile tornare indietro"

Matteo Renzi ha colto l'occasione della sua visita a Washington, dove oggi vedrà il presidente americano Barack Obama, per ribadire l'intenzione di andare avanti sulla strada delle riforme. "Per troppo tempo l'Italia è stata come la bella addormentata nel bosco - ha detto alla Georgetown University - ma noi siamo qui per svegliarla".

Oggi pomeriggio ho parlato agli studenti della Georgetown University. In una delle università americane più importanti...

Posted by Matteo Renzi on Thursday, 16 April 2015

Renzi: Italia bella addormentata. Avanti con riforme - "Non è possibile tornare indietro sulle riforme, sarebbe folle sciupare questa occasione" ha avvertito il presidente del Consiglio. Citando Bob Kennedy ("Il futuro non è un dono ma una conquista"), Renzi ha affermato che per troppo tempo in Italia "è stato come il meglio fosse già accaduto e potessimo vivere il presente solo sognando il nostro grande passato". Per dare un indirizzo al futuro invece, ha precisato con un post su Facebook, serve "l'energia, l'impegno che abbiamo messo in quest'ultimo anno nelle riforme: la legge elettorale, l'architettura istituzionale, la P.A., il fisco, il Jobs Act, la giustizia, la lotta alla corruzione, la buona scuola, l'innovazione".

"L'Italia è tornata" -  "L'Italia è tornata" ha detto agli studenti della Georgetown University. "Il futuro in Italia è più  interessante del passato" ha poi sottolineato e, rivolgendosi esplicitamente ai giovani connazionali che studiano negli Usa, ha assicurato: "Cambieremo l'Italia e quando voi tornerete, anche solo per le vacanze, troverete un paese diverso". Perché, ha precisato, "siamo impegnati perché si vada avanti non perché amici degli amici ma per il merito, perché il paese non sia ostaggio delle posizioni di rendita dei soliti noti. Posso perdere le prossime elezioni, ma non perderò la faccia di fronte a voi". Renzi ha poi toccato i temi caldi dell'attualità. "Rischiamo di perdere la dignità dei nostri valori nel Mediterraneo" ha detto a proposito della tragedia "delle tante persone che muoiono in questo mare cercando di raggiungere la libertà" (lo speciale migranti).  Poi un messaggio alla Turchia dopo gli attacchi al Papa: se vuole integrarsi in Europa - ha affermato - ne rispetti i valori".

Renzi negli Usa - Oggi è dunque il giorno di Renzi da Obama. La prima visita alla Casa Bianca del premier italiano prevede una bilaterale nello Studio Ovale alla quale parteciperà anche il vice presidente, Joe Bieden. Seguirà una conferenza stampa congiunta nella East Room e un pranzo di lavoro nella Cabinet Room. Durante l'incontro il presidente americano e Renzi "discuteranno del sostegno per l'Ucraina e delle pressioni unitarie e persistenti di Usa e Ue sui separatisti filo russi nell'Ucraina orientale affinché rispettino gli accordi di Minsk".

All'ordine del giorno anche la crisi libica - In agenda anche la crisi Libica e "la necessità per la comunità internazionale di proseguire gli sforzi per contrastare l'Isil (Stato islamico: Islamic State of Iraq and Levant) e gli altri estremisti in Medio Oriente", spiega la Casa Bianca  indicando inoltre uno scambio di vedute sull'accordo di libero scambio transatlantico (Ttip), i cambiamenti climatici e la sicurezza energetica nonché altre questioni di interesse comune.

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