Wojtyla, "Il segreto di un santo": lo speciale di Sky TG24

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Il 2 aprile 2005 moriva il primo pontefice polacco della storia. "Giovanni Paolo II, il segreto di un Santo" ripercorre le tappe della sua vita e del suo Pontificato, con testimonianze inedite di amici e collaboratori. VIDEO

Dieci anni fa, il 2 aprile 2005, moriva Giovanni Paolo II, uno dei Papi più amati della storia. Sono passati solo dieci anni ma sembra un’era, da quante cose sono successe da allora nella Chiesa e nelle vicende umane. Ma il suo ricordo, anzi la sua presenza, è ancora viva nei cuori. "Santo Subito", gridava la folla il giorno dei funerali, mentre  il vento sfogliava, come fosse il dito di Dio, il Vangelo posato sulla sua bara.
Wojtyla è stato il Papa dei record. Ha toccato il cuore degli uomini difendendo ovunque giustizia e libertà, nei suoi viaggi per raccontare Cristo ha percorso tre volte la distanza tra la terra e la luna, ha contribuito a far cadere l’Impero Sovietico cambiando per sempre la geopolitica mondiale.

La beatificazione e la canonizzazione - "Possiamo essere sicuri che il nostro amato Papa sta guardandoci adesso dalla finestra della casa del Padre, ci vede e ci benedice", disse, con voce emozionata, l’allora cardinale Joseph Ratzinger celebrandone i funerali, lui che Wojtyla nel suo ultimo libro aveva definito "il mio caro amico", e che ne prese il posto sul trono di Pietro. Diventato Papa, Benedetto XVI ha voluto aprire subito il processo di beatificazione del suo predecessore, senza aspettare i 5 anni previsti dalle regole della Chiesa. E il 1 maggio 2011 milioni di persone, insieme ai potenti della terra, sono tornate per confluire in Piazza san Pietro: Wojtyla viene proclamato beato.
E' poi Papa Francesco, il Pontefice venuto dall’altra parte del mondo, che il 27 aprile 2014 ne riconosce la santità, innalzandolo all’onore più alto degli altari. Il culto del primo papa polacco della storia, si estende alla Chiesa universale.

Lo speciale di Sky TG24
-  “Non abbiate paura, aprite, anzi spalancate le porte a Cristo, alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura" gridò il 22 ottobre 1978, durante la messa di inizio pontificato, quasi fosse un programma di governo. E lui, di paura non ne ha mai avuta, né da ragazzo sotto la dittature nazista, né da vescovo e cardinale sotto l’impero comunista, e nemmeno da Papa. Ma qual è il segreto della sua santità, riconosciuta istintivamente dai fedeli prima ancora che la Chiesa lo facesse in modo solenne?
Lo speciale "Giovanni Paolo II, il segreto di un Santo" indaga proprio su questo, ripercorrendo le tappe della sua straordinaria vita e raccogliendo le testimonianze inedite di amici e collaboratori, dal cardinale Stanislaw Dziwisz, per decenni suo segretario personale e oggi Arcivescovo di Cracovia, al fotografo vaticano Arturo Mari, dal Direttore della Sala Stampa della Santa Sede Joaquin Navarro-Valls, al regista Krisztof Zanuzzi, autore del film su Wojtyla “Un papa venuto da molto lontano”,  a Guzman Carriquiri, della Pontificia Commissione per l’America Latina, dal polacco  Stanislaw Grigyel, docente di Filosofia, a Monsignor Rino Fisichella, Ponente della Causa di Beatificazione e Canonizzazione di Giovanni Paolo II.
Un’inchiesta per scoprire il “segreto” di Giovanni Paolo II, quel segreto che ha stupito il mondo e che è annidato nelle pieghe della sua vita, negli incontri e nelle scelte che ha fatto, ma soprattutto nella grazia di Dio che ha ricevuto, e alla quale Karol Wojtyla ha con letizia aderito.

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