A320, Lufthansa: Lubitz informò della depressione nel 2009

1' di lettura

La compagnia aerea precisa che dopo l'interruzione dell'addestramento "al copilota era stata confermata la necessaria abilitazione al volo". Bild e Paris Match: c'è un video con le urla dei passeggeri. Smentita della procura francese

Lufthansa sapeva. La compagnia aerea tedesca, holding di Germanwings, era a conoscenza di almeno un "grave episodio depressivo poi rientrato" patito da Andreas Lubitz nel 2009. Il copilota 27enne che, come riferito dalla Procura, con "una azione volontaria" ha fatto precipitare il volo 4U9525 uccidendo 149 persone, circa sei anni fa aveva informato via mail la scuola di volo Lufthansa delle sue difficoltà di natura psicologica. Ed è la stessa compagnia, a una settimana dalla strage, a rendere nota la circostanza in un comunicato, confermando le notizie emerse nei giorni scorsi (TUTTE LE FOTO - I VIDEO). Come già spiegato dal presidente Carsten Spohr, Lubitz aveva interrotto "per diversi mesi" la sua formazione di pilota per motivi di salute. E al termine di quella sospensione era stata "confermata l'abilitazione medica necessaria al volo".

Lufthansa: "Confermata abilitazione al volo" -  La Lufthansa specifica dunque di aver consegnato agli inquirenti numerosi documenti interni, anche di natura medica, e tutti gli scambi di mail intercorsi tra il pilota e la scuola. Dopo l'interruzione, precisa Lufthansa, "al copilota è stata confermata la necessaria abilitazione medica al volo". Secondo der Spiegel, inoltre, anche la compagna di Andreas Lubitz era a conoscenza dei disturbi del giovane e della terapia tentata per controllarli. Secondo il giornale tedesco, la 26enne pensava che il suo fidanzato stesse migliorando.

Bild e Paris Match: c'è un video. Smentita della procura - Secondo Bild e Paris Match, ci sarebbe un video degli ultimi drammatici secondi del volo maledetto. Urla, pianti, invocazioni. Poi almeno tre colpi con un oggetto metallico, presumibilmente contro la porta della cabina di pilotaggio dove si era barricato Lubitz. Nel caos generale arriva un colpo alla fusoliera, dall'esterno. Poi più nulla. Il tabloid tedesco Bild e Paris Matchdicono di aver visto il terribile documento, pochi secondi in cui non si distinguono volti, girato con un telefonino da un passeggero o un membro dell'equipaggio. Il filmato, ripreso dal fondo dell'aereo, sarebbe stato trovato da un volontario sul luogo dello schianto. Il procuratore della Repubblica di Marsiglia, Brice Robin, ha però detto che "allo stato attuale delle indagini non esistono video dell'incidente".




Aperta nuova strada, soccorritori proseguono ricerche – E continuano anche le ricerche tra i rottami dell'Airbus A320 della Germanwings: una nuova strada è stata aperta a tempo di record per facilitare l'accesso al sito in alta montagna dei soccorritori, impegnati a recuperare i resti su una vasta area di due ettari. Entro la fine di questa settimana le 150 vittime della strage dell'Airbus verranno identificate grazie ai campioni di Dna. Ad annunciarlo è stato il presidente francese Francois Hollande nel corso di una conferenza stampa congiunta con la cancelliera tedesca Angela Merkel (TUTTE LE FOTO - I VIDEO).  

L'inchiesta "continua" – Insieme alle ricerche proseguono anche le indagini, con l'obiettivo di "descrivere più precisamente, da un punto di vista tecnico, come si è svolto il volo" e "studiare i difetti del sistema che possono aver portato a questo evento", tra cui in particolare "la logica del sistema di chiusura delle porte della cabina di pilotaggio e delle procedure di accesso e uscita". A dirlo è in una nota il Bea, l'Ufficio inchieste e analisi per la sicurezza dell'aviazione civile francese.

La storia di Patrick, capitano coraggioso


Lufthansa cancella festa per 60 anni compagnia -
"Per rispetto nei confronti delle vittime" del volo Germanwings, Lufthansa ha cancellato le celebrazioni previste per il sessantesimo anniversario della fondazione della compagnia. Lo ha reso noto la stessa Lufthansa. Al posto dell'evento inizialmente programmato per il 15 aprile, il gruppo parteciperà il 17 aprile nel duomo di Colonia alla commemorazione delle 150 vittime e trasmetterà la cerimonia anche per i suoi dipendenti.

Leggi tutto