A320, pm: "Da Lubitz tendenze suicide prima del brevetto"

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I magistrati di Düsseldorf hanno rivelato che in passato il copilota della Germanwings si era sottoposto a sedute di psicoterapia, ma nelle ultime visite mediche non sarebbero più emersi istinti autodistruttivi. Non sono stati trovati messaggi d'addio

Resta ancora un mistero la reale condizione psicologica di Andreas Lubitz, il copilota della Germanwings che secondo la procura di Marsiglia è responsabile del disastro aereo sulle Alpi francesi costato la vita a lui e ad altre 149 persone (TUTTE LE FOTO - I VIDEO). Nel corso di una conferenza stampa infatti il procuratore di Düsseldorf Christoph Kumpa, rivela da un lato che il pilota tedesco in passato "era stato sottoposto a sedute di psicoterapia per tendenze suicide", ma che il trattamento psicoterapeutico era stato comunque concluso prima dell'inizio del percorso che lo ha poi portato alla licenza di volo professionale.

Ultime visite mediche non avevano riscontrati tendenze suicide - Dai documenti relativi alle ultime visite mediche di Lubitz, spiega poi Kumpa, non è emerso "né un istinto suicida, né il fatto che potesse essere un pericolo per gli altri". Allo stato attuale delle indagini, aggiunge il procuratore, "non sono nemmeno emerse prove di una malattia organica". Gli investigatori, al momento, non hanno ancora trovato elementi utili a indicare un movente specifico per il suo gesto.  Nelle due abitazioni di Lubitz, perquisite nei giorni scorsi, "non ci sono prove che il co-pilota abbia annunciato precedentemente le proprie intenzioni e non abbiamo trovato lettere che contengano una confessione da parte del copilota".

Maltempo in Francia, soccorritori raggiungono luogo impatto a piedi - Proseguono intanto in Francia i lavori per recuperare i corpi dei passeggeri e i resti dell'aereo. A causa delle cattive condizioni meteo gli elicotteri non hanno potuto prendere il volo e i soccorritori sono stati costretti a raggiungere il luogo dell'impatto a piedi. Secondo fonti della Gendarmeria, una sorta di mulattiera, non ancora completata, consente ai fuoristrada di avvicinarsi al sito. Ai soccorritori rimangono poi 45 minuti a piedi per arrivare al luogo del disastro di martedì scorso.

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