Tunisi, Isis rivendica strage. Farnesina: 4 italiani morti

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Attacco al Museo del Bardo. 23 vittime: 18 sarebbero turisti stranieri, 3 tunisini e 2 terroristi. Trovati anche i corpi dei due connazionali dispersi. Arrestate quattro persone. Costa Crociere cancella scali in porto

E' fissato a quattro il bilancio delle vittime italiane nell'attacco di ieri al museo nazionale
Bardo di Tunisi
, in cui hanno perso la vita in tutto 23 persone. L'attentato è stato rivendicato oggi dall'Isis mentre quattro persone sono state arrestate (le foto i videola cronaca della strage).

Quattro italiani morti -
La Farnesina fa sapere in una nota che personale dell'ambasciata "ha avuto accesso all'obitorio dell'ospedale Charles Nicolle ed effettuato un primo riconoscimento fotografico dei due connazionali che finora risultavano irreperibili". "Nello stesso ospedale erano stati trasportati i corpi dei due italiani il cui decesso era stato già confermato", aggiunge il comunicato. Il numero degli italiani feriti resta fermo a 13 (il racconto di un testimone).

La rivendicazione dell'Isis -
L'attentato è stato rivendicato questo pomeriggio da militanti di Stato islamico in una registrazione audio diffusa online. Nel messaggio, l'Isis nominerebbe due attentatori, Abu Zakarya al-Tunisi e Abu Anas al-Tunisi. "Quello a cui avete assistito è solo la prima goccia di pioggia" si sentirebbe.

Gli arresti -
Le forze di sicurezza hanno arrestato oggi quattro persone nell'ambito dell'inchiesta sull'attacco, ha detto l'ufficio della presidenza tunisina, ma non sono stati forniti per il momento ulteriori dettagli sull'operazione, se non che l'esercito tunisino sarà dispiegato nelle principali città del paese per aumentare il livello di sicurezza.

Gentiloni: non ci sono state minacce dirette all'Italia -
Complessivamente, secondo la presidenza tunisina, sono 23 i morti dell'attacco, in gran parte turisti stranieri. Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha detto che, nonostante l'attacco, l'Italia non è "alla massima allerta, perché non ci sono notizie di minacce dirette per l'Italia, ma siamo alla pre-allerta massima".

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