Israele, vince a sorpresa il premier uscente Netanyahu

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"Ora formeremo un governo forte con gli altri partiti di destra" ha affermato il leader del Likud, che conquista 30 seggi. Il Fronte Sionista di centro-sinistra di Isaac Herzog, favorito nei sondaggi, si ferma a quota 24. Il partito arabo è la terza forza

Il primo ministro uscente, Benjamin Netanyahu, ha vinto a sorpresa le elezioni politiche in Israele sconfiggendo la sinistra di Isaac Herzog: (qui i tutti risultati). "Ora formeremo un governo forte con gli altri partiti di destra" ha affermato il leader del Likud. Con il 99,5% delle schede scrutinate il partito di Netanyahu ha conquistato 30 seggi sui 120 della Knesset (nel 2013 ne aveva ottenuti solo 18), 5 in più dei favoriti, nei sondaggi, del Fronte Sionista di centro-sinistra di Herzog, fermi a quota 24. Terzi con 14 seggi i partiti arabi, uniti per la prima volta in un'unica lista.


Herzog si congratula - Il leader dell'opposizione, subito dopo i risultati, ha chiamato l'avversario politico per congratularsi. "Ho parlato con il primo ministro, mi sono congratulato con lui e gli ho augurato buona fortuna", ha detto Herzog ai giornalisti. Il politico ha poi aggiunto che lo Zionist Union party continuerà a essere una alternativa alla destra del Likud di Netanyahu.

Netanyahu: governo centro-destra entro 2/3 settimane -
Netanyahu, andato a dormire con gli exit poll che lo davano testa a testa con il rivale di centro-sinistra Isaac Herzog, e risvegliatosi trionfatore a sorpresa nelle urne, promette che formerà "entro due/tre settimane" il suo nuovo governo "di centro-destra", e non di unità nazionale come avrebbe voluto il presidente Reuven Rivlin. Il riferimento è agli alleati di Focolare Ebraico, il partito dei coloni di Naftali Bennet, i centristi di Kulanu, di Moshe Khalon (ex Likud ed ex ministro di Netanyahu), Yisrael Beiteinu del falco ministro degli Esteri Avigdor Lieberman, la destra religiosa sefardita dello Shas di Aryeh Deri, e quella dello United Torah Judaism.
"La realtà non sta aspettando noi", ha detto Netanyahu. "I cittadini di Israele si attendono da noi di mettere insieme una leadership che lavori per quanto riguarda la sicurezza, l'economia e la società e siamo impegnati a fare questo", ha aggiunto. Negli ultimi quattro giorni di campagna elettorale Netanyahu aveva fatto una serie di promesse per attrarre i voti degli elettori di altri partiti di destra e nazionalisti, come quella di andare avanti negli insediamenti nei territori occupati e che non ci sarà uno stato Palestinese.

Il presidente dovrà dare l'incarico di formare il governo - Spetterà ora a Rivlin, come prevede la legge, affidare l'incarico al candidato che ha maggiori chance di formare un governo non automaticamente al leader del partito che ha raccolto più voti, anche se nel caso di Netanyahu le due caratteristiche coincidono). Quest'ultimo avrà a disposizione 42 giorni di tempo.

La composizione della Knesset in un grafico del quotidiano Haaretz:

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