Renzi a Kiev: "Tutti vogliamo l'indipendenza dell'Ucraina"

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Il premier italiano ha incontrato il presidente ucraino Petro Poroshenko. Domani vedrà Putin a Mosca. Merkel: "Se vengono violati gli accordi di Minsk, siamo disposti a portare avanti le sanzioni e a vararle". VIDEO

"Tutti vogliamo il rispetto dell'indipendenza e della sovranità dell'Ucraina. Siamo totalmente impegnati e interessati a che torni la pace in questo pezzo straordinario della nostra Europa". Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in conferenza stampa a Kiev con il presidente ucraino Petro Poroshenko. Poi Renzi andrà a Mosca dove domani incontrerà il presidente russo Putin e deporrà fiori nel luogo dell'attentato a Nemtsov.

Il premier ha ribadito che l'Italia farà "ogni sforzo perché gli accordi di Minsk possano trovare piena efficacia e implementazione" e ha assicurato sostegno economico a Kiev, con la partecipazione delle aziende italiane al processo di privatizzazione previsto dal governo ucraino, oltre che fornendo tecnologia e consulenze per favorire la ripresa del Paese. Il premier ha anche aperto a un nuovo vertice bilaterale in Italia. Da Poroshenko è arrivato il ringraziamento per il “sostegno all'Ucraina molto fermo e forte" da parte di Roma.

Sulla crisi in Ucraina è intervenuta anche la cancelliera tedesca Angela Merkel: “Se viene violato il pacchetto concordato a Minsk – ha detto - siamo disposti a portare avanti le sanzioni e a vararle". La Cancelliera ha aggiunto che anche nella teleconferenza con Obama è stato rilevato che "c'è un nesso" tra l'applicazione del pacchetto e le sanzioni che resteranno "finché gli ucraini non avranno accesso al controllo della frontiera russo-ucraina".

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