Russia, migliaia in piazza per Nemtsov: "Non abbiamo paura"

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A Mosca la manifestazione organizzata dall’opposizione per ricordare l’esponente liberale ucciso. Media: arrestati oltre 50 partecipanti. Renzi deporrà una corona di fiori. Secondo un testimone avrebbe sparato un uomo solo. SPUNTA VIDEO DELL’AGGUATO

In mano cartelli con su scritto "Io non ho paura". Migliaia di russi, secondo le stime della polizia sarebbero stati 21 mila, hanno marciato per le vie di Mosca (FOTO) in memoria del leader dell'opposizione liberale, Boris Nemtsov, assassinato a colpi d'arma da fuoco nella notte di venerdì 27 febbraio a pochi passi dal Cremlino. Intere famiglie,con anziani accanto a persone più giovani, hanno sfilato lentamente, molti issando cartelli con il volto di Nemtsov, ucciso all'uscita di un ristorante, nel centro di Mosca. La marcia, aperta da un'insegna con lo slogan "Gli eroi non muoiono", si è svolta in un clima di calma e senza incidenti. I media russi riportano però la notizia dell'arresto di almento 50 partecipanti al corteo per "disturbo all'ordine pubblico".

Opposizione : "Colpa di clima di intolleranza"
- L'opposizione ha attribuito l'assassinio dell'uomo politico al clima di intolleranza versa la dissidenza che regna nel Paese. "Le autorità hanno creato un clima di odio, inimicizia e persecuzione liquidando come traditori i membri dell'opposizione", ha denunciato l'ex deputato, Gennady Gudkov, uno dei leader dell'opposizione a Vladimir Putin, prima dell'inizio della manifestazione. "Se siamo in grado di fermare questo clima di odio allora avremo la possibilità di cambiare la Russia. Al contrario, il rischio è quello di una generalizzata guerra civile".

Un testimone ha visto un solo killer
- Dalle indagini, intanto, si apprende che a sparare a Nemtsov, sarebbe stata una sola persona. E' quanto si evince dal racconto di un giovane testimone che come lui stava attraversando il ponte che si trova proprio a poca distanza dalla Piazza Rossa, nel centro di Mosca. Il testimone, Viktor M., ha raccontato di aver visto un uomo sparare e subito dopo fuggire su un'auto parcheggiata in seconda fila. Gli investigatori stanno confrontando il suo racconto con la testimonianza della fidanzata della vittima, una famosa top model ucraina. Ma le indagini si prospettano tutt'altro che semplici.

L’emittente russa Tv Center ha diffuso inoltre le immagini delle telecamere di sorveglianza installate vicino alla Piazza Rossa e che hanno ripreso in lontananza l’agguato a Nemtsov:



Le ipotesi - Diverse le piste seguite: dal tentativo di destabilizzare lo stato, alla pista dell'estremismo islamico, dal conflitto in Ucraina alla vita sentimentale di Nemtsov, considerato uno dei principali avversari politici del Cremlino. Per il presidente ucraino Poroshenko non ci sono dubbi: l'ex vicepremier liberale è stato ucciso perché stava per presentare le prove del coinvolgimento delle forze armate russe nel conflitto separatista.  Dal canto suo Putin ha parlato di provocazione contro lo stato e ha assicurato "che sarà fatto tutto il possibile affinché i mandanti e gli esecutori dell'assassinio abbiano la giusta punizione".

Condanne da tutto il mondo - La sua morte è stata condannata da tutti i leader mondiali. Il presidente americano Barack Obama ha detto che si è trattato di un brutale assassinio e ha chiesto al governo russo un'indagine imparziale e trasparente. Dichiarazioni sulla stessa lunghezza d'onda sono arrivate anche da Berlino, Parigi, Londra e dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella (TUTTE LE REAZIONI). Ilpremier Matteo Renzi deporrà un fiore sul luogo dell'agguato quando si recherà a Mosca il 4 e il 5 marzo.

Nell'ultima intervista di Nemtsov accuse a Putin- Nella sua ultima intervista, rilasciata a una radio di Mosca poche ore prima di essere assassinato, Boris Nemtsov denunciava la politica aggressiva di Putin sull'Ucraina e accusa di ricevere fortissime pressioni (VIDEO).

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