Repubblica Ceca, sparatoria in un ristorante: almeno 8 morti

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A Uhersky Brod, una cittadina della Moravia, un uomo è entrato in un locale aprendo il fuoco sui clienti. Gesto annunciato con una telefonata a una tv locale: "Sono vittima del bullismo. Vado a regolare i conti"

Tragedia in Repubblica Ceca, dove un uomo armato è entrato in un ristorante aprendo il fuoco sui clienti e uccidendo otto persone. Il fatto è avvenuto a Uhersky Brod, in Moravia, nel sudest del Paese e il responsabile del gesto sarebbe un 60enne affetto da problemi psichici. Prima di recarsi sul luogo del massacro, l'assassino avrebbe telefonato a una televisione privata per annunciare il folle gesto.

Gesto anticipato da una telefonata a tv privata - "Sono vittima di bullismo, la gente mi fa male, le autorità non risolvono niente. Quindi vado a regolare i conti", avrebbe detto l'uomo nel corso della sua telefonata. Il giornalisti con il quale parlava ha cercato di trattenere l'aggressore al telefono per riuscire nel frattempo ad allertare la polizia. Un tentativo fallito. "Appena ha capito che stavo cercando di allungare la telefonata, mentre componevo il numero della polizia, l'aggressore ha fatto cadere la linea", ha raccontato Pavel Lebduska, reporter dalle tv 'Prima'. "Dalla voce - ha aggiunto - si sentiva che era disperato".

Ha sparato almeno 25 colpi
- L'uomo ha quindi raggiunto il ristorante, armato di due pistole  ha fatto irruzione nel locale dove si trovavano una  ventina di persone. Qui ha esploso almeno 25 colpi, uccidendo otto persone prima di togliersi la vita. Secondo  quanto riferito dalle autorità e riportato dai media locali, l'uomo, incensurato, avrebbe avuto problemi di disturbi mentali. Il ministro  dell'Interno Milan Chovanec ha al momento escluso la matrice  terroristica del gesto.

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