Spagna, blitz anti-Isis. In Siria rapiti almeno 90 cristiani

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L'intelligence spagnola smantella una rete che reclutava 'foreign fighters' per lo Stato islamico. Intanto i miliziani bruciano una delle chiese siriane più antiche. In Italia, la Polizia Postale ha oscurato circa 70 siti di propaganda jihadista

Cristiani di nuovo nel mirino dell'Isis in Siria. I miliziani jihadisti hanno incendiato una delle chiese più antiche del Paese, a Tel Hermez, e hanno rapito almeno 90 cristiani caldei nella stessa provincia di Hassakeh, sulle colline nel nord-est. In cambio del loro rilascio, hanno chiesto la liberazione di prigionieri in mano ai peshmerga
curdi, minacciando altrimenti di ucciderli. Le milizie dell'Isis continuano dunque la loro campagna del terrore. E procedono di pari passi passo i tentativi della diplomazia internazionale di arrestare l'avanzata del terrorismo: in Spagna è stata smantellata una rete di reclutatori e sono già 70 i siti jihadisti oscurati dalla polizia postale italiana.

Almeno 90 cristiani presi in ostaggio - Prima della guerra civile scoppiata nel 2011 in Siria vivevano due milioni di cristiani, tra cui più di 400.000 cattolici, anche se i battezzati non erano più della metà. Con il conflitto, però, migliaia di cristiani sono fuggiti all'estero, anche per il timore di persecuzioni dai gruppi jihadisti e qaedisti. L'ultimo atto di violenza quello contro la chiesa cattolica di Tal Hermez, una delle più antiche del Paese, date alle fiamme dopo aver rapito 90 cristiani caldei.

Smantellata una rete di reclutatori in Spagna - In Spagna, invece, è stata smantellata una rete che reclutava 'foreign fighters'. Non erano solo simpatizzanti jihadisti che diffondevano foto e proclami dell'Isis su siti web, ma attivisti che arruolavano miliziani per la jihad e giovani donne, pronte a lasciare la Spagna per unirsi allo Stato Islamico. E' quanto emerge dall'operazione condotta dalla guardia civile, coordinata dalla prima sezione istruttoria e dalla Procura dell'alto tribunale dell'Audiencia Nacional, che ha portato all'arresto di due persone a Melilla e altrettante nelle provincie di Barcellona e Girona, in Catalogna.

Oscurati da Polizia 70 siti jihadisti - E arrivano anche i primi dati delle attività antiterrorismo della polizia postale: in un mese e mezzo sono già 67 i siti di propaganda jihadista oscurati. Su un altro centinaio di siti, forum e blog, si apprende da fonti qualificate, sarebbero invece in corso accertamenti per risalire agli autori e capire se vi sono collegamenti con ambienti estremisti. 

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