Ucraina: i leader cercano una soluzione, ma si spara ancora

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Una stretta di mano tra Poroshenko e Putin. Questo, per ora, il risultato dei negoziati di Minsk. I leader di Kiev e Mosca, insieme a Merkel e Hollande, cercano di mettere a punto un documento che sia approvato da tutti. Bombe e morti a Donetsk

Solo una "dichiarazione comune" sulla necessità di rispettare gli accordi di Minsk dello scorso 5 settembre e il sostegno ad un piano per attuarli affidato al gruppo di contatto (Mosca-Kiev-Osce-separatisti). E' questo, secondo le prime indiscrezioni, l'apparentemente magro risultato del vertice notturno nella gelida e nebbiosa Minsk in formato Normandia tra Putin, Poroshenko, Merkel e Hollande per discutere la crisi Ucraina (lo speciale le foto i video).

Il summit a 4 rilancia gli accordi di Minsk - Probabilmente i quattro leader non sono riusciti in pochi giorni a superare tutti gli scogli per un accordo globale e si sono limitati a rilanciare gli accordi di Minsk, delegando il gruppo di contatto - che li aveva partoriti e firmati - ad elaborare un piano per la loro attuazione. Secondo le indiscrezioni, i punti concordati prima del vertice riguardavano un immediato cessate il fuoco e la creazione di una zona demilitarizzata più ampia di quella di 30 km (15 per parte) prevista dagli accordi precedenti, con il ritiro di tutte le armi pesanti. Tensioni invece sulla definizione della linea del fronte, dove i ribelli non vogliono cedere il migliaio di kmq conquistati.
E nella capitale bielorussa sono arrivati anche i leader delle autoproclamate repubbliche di Lugansk e Donetsk, Alexander Zakharchenko e Igor Plotnitsky: sono a Minsk per poter firmare un eventuale accordo di pace dopo il vertice a quattro fra Putin, Poroshenko, Merkel e Hollande.

Ma si continua a sparare - Nelle ultime ore, intanto, i combattimenti sono stati particolarmente virulenti e hanno fatto vittime tra soldati, ribelli, ma anche civili. Il 10 febbraio negli scontri e sotto le bombe erano morte almeno 37 persone. Il giorno dopo a Donetsk è stato centrato un minibus e ci sono stati sei morti e otto feriti. E in serata è stato bombardato un ospedale: almeno un morto. Poche ore prima, colpi di mortaio avevano ucciso l'autista di un bus nella stazione centrale e altri tre uomini in una fonderia. Il comandante delle truppe Usa in Europa, il generale Ben Hodges, ha accusato le truppe russe di essere intervenute direttamente in azione
contro lo snodo ferroviario di Debaltsevo, nell'Ucraina orientale, e ha aggiunto che se avranno successo potrebbero spostare la loro attenzione su Mariupol, il porto ucraino sul Mare d'Azov. Hodges, ha anche denunciato che i russi hanno 10 battaglioni al confine orientale con l'Ucraina mentre non ha quantificato il contingente russo sul suolo ucraino.

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