Giordania: distrutto 20% delle capacità militari dell’Isis

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L’esercito di Amman rivendica l’offensiva contro lo Stato Islamico portata avanti con 56 raid aerei in soli 3 giorni: "Andremo avanti finché il gruppo non sarà annientato". Intanto Anonymous annuncia: "Violati account jihadisti, siete un virus"

La Giordania ha rivendicato di aver "distrutto il 20% delle capacità militari dell'Isis" con 56 raid aerei effettuati in soli 3 giorni. "Abbiamo colpito gli jihadisti dove mangiavano e dormivano", ha affermato l'esercito in un comunicato. "Centri logistici, depositi di armi e nascondigli" sono stati bombardati. Secondo l'esercito di Amman, inoltre, la Giordania ha già effettuato il 20% del totale dei raid aerei della coalizione a guida Usa, cominciati alla fine dello scorso settembre.

Amman: avanti finché nemico non sarà annientato - L’offensiva giordana contro l'Isis andrà avanti finché il gruppo "non sarà annientato", ha detto il comandante delle Forze aeree giordane, Mansour Jbour, in conferenza stampa in una base militare ad Amman, citato dai media locali. "Continueremo i raid, ma in linea con i nostri piani operativi", ha aggiunto il militare senza elaborare. Dall'inizio dei raid della Coalizione, "sono stati uccisi 7.000 combattenti dell'Isis".

Anonymous: violata rete Isis - Intanto Anonymous ha annunciato di aver violato decine di accout Twitter e profili Facebook riconducibili all'Isis. I un video diffuso su Youtube, la rete mondiale di hacker ha rivendicato anche di aver catalogato decine di indirizzi della propaganda jihadista. E' iniziata così la seconda fase dell'operazione #Oplsis contro la galassia degli integralisti islamici partita dopo l'attacco al settimanale satirico francese Charlie Hebdo.
Nel video, della durata di 3 minuti, Anonynous conferma che non darà tregua al califfato: "Vi daremo la caccia, metteremo offline tutti i vostri account, le vostre mail. Non ci sono posti sicuri per voi sul web. Sarete trattati come un virus".

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