Isis: "Arso vivo pilota giordano preso in ostaggio"

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In un video, la cui autenticità è da verificare, l'esecuzione dell'uomo rapito a dicembre. Il governo di Amman conferma la morte: "E' stato ucciso il 3 gennaio". E fonti vicine all'esecutivo annunciano: "Giustizieremo la terrorista Rishawi e altri 5"

L'Isis ha annunciato di aver ucciso il pilota giordano preso in ostaggio nelle settimane scorse. L'esercito giordano ha confermato la notizia del decesso e spiegato che l'uomo sarebbe stato ucciso il 3 gennaio.

Il video dell'Isis - Nel nuovo video, la cui attendibilità non è stata ancora verificata, i terroristi dello Stato islamico mostrerebbero il pilota mentre brucia vivo, chiuso in una gabbia. I terroristi hanno poi annunciato di aver posto una taglia su oltre 50 piloti giordani che, secondo i jihadisti, partecipano ai raid della Coalizione internazionale anti-Isis, pubblicando, nel video che ritrae la macabra uccisione del tenente Muaz Kassasbe, la lista dettagliata delle loro generalità, dei gradi militari e delle localita' da cui vengono.



Fonti del governo: "Giustizieremo la terrorista Rishawi" - Durissima la risposta del governo giordano: secondo fonti dell'esecutivo, la terrorista irachena Sajida Rishawi, inserita nel tentato scambio di prigionieri tra Giordania e Isis, sarà giustiziata nelle prossime ore ad Amman assieme ad altri cinque condannati.

Obama: "Sconfiggeremo barbarie"
- Non mancano le reazioni internazionali e le condanne, a cominciare dal segretario generale dell'Onu Ban ki-Moon. E mentre il re di Giordania rientra in anticipo dal suo viaggio in America e incontra prima di partire Obama, arrivano anche le parole del presidente americano. Se il video del pilota giordano arso vivo dagli jihadisti dell'Isis fosse reale, gli Stati Uniti e la coalizione internazionale "raddoppierebbero la vigilanza e la determinazione" per far sì che lo Stato islamico sia sconfitto, ha assicurato il presidente in una dichiarazione seguita alla diffusione del filmato (VIDEO).



Il rapimento nel dicembre scorso -
Muad al Kasasbaeh era caduto - abbattuto secondo l'Isis - sui cieli siriani di Raqqa, la capitale dello Stato Islamico, il 24 dicembre mentre sorvolava la zona a bordo del suo caccia F-16. Isis aveva chiesto online come uccidere il pilota e il 2 gennaio aveva dato notizia di averlo ammazzato. I terroristi sono poi tornati a fare il nome del pilota nella trattativa per liberare i due ostaggi giapponesi, Haruna Yukava e Kenji Goto, entrambi uccisi.


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