Yemen, accordo tra governo e ribelli per fermare le violenze

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Secondo l'agenzia di stato il presidente avrebbe raggiunto un'intesa con gli sciiti fedeli all’imam Abdel Malik al Houti per modificare la costituzione e allargare la presenza dei miliziani in parlamento e nelle istituzioni statali

Il presidente yemenita Abed Rabbo Mansour Hadi avrebbe raggiunto un accordo con i ribelli sciiti per porre fine alle violenze a Sanaa, accettando di modificare la costituzione per allargare la presenza dei ribelli in parlamento e nelle istituzioni statali. Lo riferisce l'agenzia di Stato Saba.
Le milizie sciite avevano preso ieri il controllo del palazzo presidenziale a Sanaa. Gli scontri avevano fatto almeno nove morti e 67 feriti.

Ribelli conquistano principale base missilistica - I ribelli, nel terzo giorno di assedio ai palazzi del potere, avevano conquistato la principale base militare di missili balistici del Paese, a ovest di Sanaa. L'obiettivo era quello di entrare in possesso delle batterie missilistiche in dotazione all'esercito che si trovavano al suo interno. La base in questione è quella di Bafaj Attan, nella parte sud-occidentale della città.

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