Valls: in aumento gli individui pronti a colpire la Francia

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Il premier Manuel Valls ha annunciato una serie di misure contro il terrorismo: assunzione di 2.680 uomini per combatterlo e stanziamento di 425 milioni di euro. Sono circa 3mila le persone legate ad ambienti jihadisti e da tenere sotto sorveglianza

La Francia ha annunciato un piano da 425 milioni di euro per la lotta al terrorismo che prevede il reclutamento di 1.400 nuovi agenti nei servizi di intelligence. Il premier, Manuel Valls, ha spiegato che in totale nei prossimi tre anni saranno assunte 2.680 persone per la lotta contro i gruppi jihadisti. Valls ha anche riferito che sono circa 3mila le persone in Francia legate ad ambienti jihadisti e da tenere sotto sorveglianza. Questa, in sintesi, la reazione del governo d'Oltralpe agli attentati terroristici che hanno colpito la redazione del settimanale Charlie Hebdo e un alimentari ebraico (le foto - la mappai video)


Boom di individui pronti a colpire in Francia - In Francia la minaccia terroristica resta "molto elevata, è una verità che dobbiamo dire ai francesi", ha aggiunto Manuel Valls, nel corso del suo intervento. "Il rischio zero non esiste più", ha continuato il premier, aggiungendo che il numero di individui "radicalizzati che possono passare all'azione nel nostro territorio non cessa di aumentare". Sono circa 1.300 le persone coinvolte in qualche modo nella jihad, un aumento del 130% rispetto allo scorso anno. E a queste si si aggiungono "400 o 500 persone implicate nelle filiere più anziane", come quella afghano-pakistana, e numerose altre cellule a rischio. "Una sfida radicale", ha concluso.

Fermati 4 sospetti - A quanto si apprende, proprio mentre il premier illustrava il pacchetto di misure per combattere il terrorismo, 4 uomini del gruppo di 12 fermati nella banlieue di Parigi la settimana scorsa sono stati incriminati per "associazione per delinquere". Tre di loro avrebbero fornito armi a Amedy Coulibaly, il terrorista del supermercato kosher.

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