Antiterrorismo, vertice Ue. Mogherini: "Più cooperazione"

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Summit tra i ministri degli Esteri. L'alta rappresentante europea: "Non è un problema fra Europa e Islam: spesso il terrorismo colpisce i musulmani". Gentiloni: "Equilibrio tra privacy e sicurezza". Renzi: condotte operazioni con altri Paesi

Per affrontare l'emergenza del terrorismo all'Europa serve "rafforzare la cooperazione sia all'interno, con uno scambio di informazioni fra paesi e il lavoro comune dei ministri degli Esteri e di quelli degli Interni", sia all'esterno, con la collaborazione con i paesi del mondo arabo.
A dirlo, poco prima del Consiglio esteri che ha visto riuniti i vari ministri dell'Unione europea, è il capo della diplomazia Ue Federica Mogherini, che proprio in quest'ottica ha invitato a Bruxelles il segretario generale della Lega Araba Nabil El Araby. "Questo non è un problema fra l'Europa, o l'Occidente, e l'Islam: spesso il terrorismo colpisce i musulmani". Parole accompagnate da un rivelazione del premier Matteo Renzi durante un'intervista tv: "Ci sono state almeno un paio di operazioni" contro il terrorismo condivise dall'Italia "con i servizi segreti degli altri Paesi" di cui non si è ancora avuto notizia.

Gentiloni: "Occorre equilibrio tra privacy e sicurezza" - Parole simili a quelle del ministro degli Esteri italiano Gentiloni, secondo cui la risposta deve essere unita e anche in collaborazione con i partner del mondo arabo, con uno scambio "di informazioni e intelligence" e trovando un equilibrio delicato tra privacy e sicurezza. Dopo la riunione Gentiloni ha anche annunciato che in Unione Europea ci sono tra i 3 e i 5mila foreign fighters e che il summit ha deliberato l'istituzione di un attaché dedicato alla sicurezza in ogni delegazione europea.



Orlando: "Rafforzare strumenti prevenzione e repressione" - Nella mattinata, il ministro della Giustizia Orlando, parlando alla Camera, ha detto che "la crescente minaccia del terrorismo pone obbligo di un rafforzamento degli strumenti di prevenzione e repressione" ed è "ineludibile introdurre nuove misure per rendere selettivi e stringenti i controlli sui materiali che potrebbero essere usati per attentati e sulle misure contro gli stranieri combattenti".

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